La Gazzetta dello Sport, 17 marzo 2017
Il Como preso da Lady Essien: 237 mila euro e un obiettivo «Tornare in B»
Akosua Puni, moglie dell’ex milanista Michael Essien, è la nuova proprietaria del Calcio Como. Le indiscrezioni della vigilia hanno trovato conferma ieri mattina in Tribunale, dove si è tenuta la quarta asta per la vendita della società fallita lo scorso 25 luglio. Un’unica busta, presentata dalla società F.C. Como srl, il cui unico socio è risultato essere lady Essien. La signora, 40 anni, manager, ghanese di nascita e britannica di cittadinanza, si è fatta rappresentare da una professionista di Torino, Ariella Casimiri, amministratore della neocostituita società. Ma la conferma sul nome dell’acquirente è stata immediata, con tanto di messaggio di saluto ai tifosi tramite comunicato: «La signora Puni Essien e il suo team sono onorati di essere a Como con il desiderio di far crescere sia la prima squadra che il settore giovanile e di divenire parte integrante del tessuto cittadino». La nuova proprietà si pone già un obiettivo importante, «creare le condizioni per portare al più presto il Como in Serie B».
DOPPIA NOVITÀ La signora Essien era stata a Como nelle scorse settimane per un incontro con il curatore fallimentare Francesco Di Michele e in quell’occasione aveva visitato lo stadio e il centro di allenamento del Como, facendo anche una prima conoscenza con l’allenatore Gallo e parte dello staff. «Sono stati in tanti a manifestare il loro interesse per il Como – ha commentato Di Michele – abbiamo incontrato ben 31 esponenti di altrettante cordate. Poi però molti sono spariti, questa invece credo sia una soluzione seria che possa garantire al Como un buon futuro». Soddisfatto anche il d.g. Diego Foresti: «Ora ci aspettiamo una buona risposta dei tifosi, a cominciare dalla prossima partita in casa, alla quale sarà presente la nuova proprietaria». Akosua Puni Essien sarà a Como nel prossimo fine settimana per la presentazione ufficiale e per assistere alla partita con il Piacenza di domenica 26. Nella busta presentata ieri in Tribunale c’era un’offerta di 237.000 euro, ossia 10.000 in più della base d’asta. Il passaggio formale di proprietà avverrà entro fine marzo e darà al Como una doppia novità: il primo presidente straniero e soprattutto il primo presidente donna.