Corriere della Sera, 16 marzo 2017
I big scissionisti che sono ancora dipendenti pd Rossi: mi licenzio
Hanno lasciato il Pd, ma non il posto da dipendenti del partito, a tempo indeterminato. È il caso del presidente della Toscana Enrico Rossi e dei deputati Nico Stumpo e Roberto Speranza, che dopo la scissione e l’approdo in Mdp figurano ancora come funzionari del partito che hanno abbandonato in polemica con Matteo Renzi. La notizia, pubblicata dal Corriere fiorentino, ha mandato su tutte le furie il governatore Rossi, che davanti ai giornalisti ha sbottato: «Avete rotto le p... con questa storia». Poi, recuperata la calma, davanti al paradosso di essere dipendente di un partito non più suo, ha aggiustato la mira: «Con il Pd è finita, punto. E ora mi autolicenzio dal partito, costituiamo un gruppo Mdp (un solo consigliere su 24 del Pd in Consiglio regionale, ndr) per conto nostro e ci lasciamo così. Ci si può lasciare anche con serenità». Rossi «con questo suo atto ha colto un evidente problema di opportunità politica», attacca Antonio Mazzeo, vicesegretario del Pd toscano. Rossi è da circa trent’anni un funzionario politico di Pci, Pds, Ds e poi Pd. E da quando è stato eletto in Regione, nel 2000, l’ente paga i suoi contributi previdenziali, così come a norma di legge faceva il Comune di Pontedera quando era sindaco. «Regolarizzerò i conti con il Pd – prosegue Rossi – per quanto riguarda il versamento dei contributi e altro». Nell’analoga situazione di Rossi, secondo quanto risulta al Nazareno, ci sono anche due compagni di scissione: il deputato calabrese Nico Stumpo e quello lucano Speranza, anche loro pedine rilevanti nell’addio al Pd per dare vita al Movimento democratico e progressista assieme a D’Alema e Bersani. Stumpo è inquadrato nel Pd come «quadro» con la qualifica di «direttore», mentre Speranza come «senior» con mansioni di «coordinatore». Entrambi sono stati assunti nel 2008, poco dopo la fondazione del nuovo partito. Nessuno dei due, al momento, si è «autolicenziato» come ha fatto Rossi, dopo che il suo caso è diventato pubblico.