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 2017  marzo 12 Domenica calendario

Cuneo, Parma, Grosseto: i campioni comunali del «rating pubblico»

MILANO Vince Cuneo, di misura. Tallonata da Parma. Quindi Grosseto e Brescia. In fondo Potenza. Il Nord, in media, fa meglio. Il Sud deve inseguire. Il Centro presenta un doppio volto: per un verso si avvicina al Settentrione, per l’altro al Meridione.
Sono questi i dati principali che emergono dal rapporto annuale su un campione di nove Comuni (Cuneo, Brescia, Parma, Grosseto, Terni, Frosinone, Salerno, Brindisi, Potenza) – che aumenteranno nelle successive edizioni – effettuato dall’Agenzia Rating Pubblico promosso da Fondazione Etica presieduta da Gregorio Gitti. L’analisi si basa sull’impiego uno strumento di valutazione (battezzato proprio «Rating Pubblico») calcolato su un algoritmo: per arrivare alla classifica si è tenuto conto di circa cento indicatori (quantitativi e qualitativi), suddivisi in sei macro-aree: «economico-finanziaria», «governance», «gestione del personale», «rapporto con i cittadini-utenti», «rapporto con imprese fornitrici», «rapporto con l’ambiente».
«Rating Pubblico adotta il punto di vista del cittadino, non necessita della collaborazione delle Pubbliche amministrazioni e nemmeno del loro assenso – spiega Paola Caporossi, tra i fondatori di Fondazione Etica e coordinatrice del team che ha dato vita all’Agenzia —. Non si occupa solo di quanto spendono i Comuni, ma anche di come e per cosa, misura il grado di effettiva trasparenza, individua alert su possibili fenomeni di corruzione, contribuisce a prevedere il rischio di default». «Oltre ai conti occorre verificare come si struttura la governance dell’amministrazione comunale, come gestisce il personale, come funzionano i servizi che eroga, come paga le imprese fornitrici», continua Caporossi. «Sia la giunta comunale di Grosseto che quella regionale della Toscana hanno deciso di adottare “Rating Pubblico”».
Per stilare la classifica si è tenuto conto dei documenti del 2014, «i più recenti per consentire una comparazione omogenea». I Comuni del Nord registrano un «Rating Pubblico» migliore di quelli del Sud. Più in generale «i più performanti sono anche quelli più trasparenti». Cuneo è leader nelle aree «economico-finanziaria», «governance» e «appalti e imprese». Parma guida la classifica nelle voci «gestione del personale» e «servizi ai cittadini» grazie a un’amministrazione che dedica «grande attenzione alla trasparenza», «agli open data e ai servizi online». L’Agenzia Rating Pubblico inserisce anche delle criticità. Come quelle su Terni, definita una realtà «molto carente sia in trasparenza che in performance».
Altro dato rilevante: considerato il valore medio dei Comuni – pari a 303 – soltanto quattro su nove si trovano al di sopra di quella soglia.