Corriere della Sera, 11 marzo 2017
I reali in Italia: Carlo e Camilla preferiscono i piccoli borghi di
Per Carlo, l’Italia è una passione. Se ufficialmente è atterrato nel nostro Paese 19 volte, in privato l’ha visitato ben più spesso. E ora si prepara a tornare dal 31 marzo al 5 aprile. Dell’Italia l’erede al trono, sempre più impegnato con i Royal engagements mentre la regina si prepara a spegnere 91 candeline il 21 aprile (dopo aver superato il regno di Vittoria), ama l’arte, come mi disse a Venezia nel 2009: «Sono cresciuto con le vedute del Canal Grande, con l’immagine delle gondole davanti agli occhi, sin da bambino. Quante volte mi sono fermato davanti ai quadri del Canaletto appesi nel castello di Windsor». Ama dipingere paesaggi, «solo un dilettante», si schermisce lui che pare esponga alla Summer Exhibition del Royal College of Arts, sotto pseudonimo. Nei circoli aristocratici si dice si firmi Arthur Garrick. Questa volta però, più che a Venezia, il Protocollo di Clarence House starebbe lavorando con quello italiano per portare Carlo nelle terre colpite dal terremoto: Elisabetta, l’indomani del sisma, aveva fatto una donazione personale per le operazioni di salvataggio e aveva scritto al Presidente Mattarella. La visita di Carlo sarebbe l’occasione per rinnovare la vicinanza di Sua Maestà. Un terremoto che ha mietuto vittime e distrutto il patrimonio artistico di una terra nel cuore di Carlo, amante dei piccoli borghi: nel Dorset ha tenuto a battesimo il villaggio tradizionale di Poundbury. Così anche in Italia, oltreché nell’amata Toscana, pare abbia desiderio di avventurarsi in piccoli comuni lontani dalle metropoli. In tutto, 40 incontri italiani per Carlo nel segno della solidarietà sociale e degli storici legami, anche militari. Nell’incertezza post Brexit, il governo britannico confida nel soft power dei Royals per rassicurare la comunità internazionale: il 17 marzo William e Kate arrivano a Parigi, vedranno giovani leader d’Oltralpe, reduci e feriti al Bataclan. Il Grand Tour porterà invece Carlo e Camilla anche a Roma dove nel 2014 atterrò Elisabetta ricevuta da Giorgio Napolitano. Roma, dove il governo di Sua Maestà ha mandato un nuovo Ambasciatore, Jill Morris. In Vaticano li aspetta papa Francesco che nel 2014 accolse la Regina.