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 2017  marzo 11 Sabato calendario

Rcs, è di nuovo amore per la carta, da cui arrivano ricavi ed eventuali profitti

Fino a pochi mesi fa il mondo di Rcs MediaGroup, e del Corriere della Sera in particolare, era tutto un florilegio di dichiarazioni sull’importanza fondamentale del web, delle app, delle page views, delle edizioni digitali e del peso crescente dei ricavi online rispetto ai ricavi totali. Dal 4 agosto 2016, quando il nuovo editore, presidente e amministratore delegato Urbano Cairo si è insediato ai vertici del gruppo, queste variabili sono ovviamente rimaste importanti, ma slittando un po’ più sullo sfondo.
In primo piano c’è la carta, di cui Cairo è innamorato, da cui arrivano i ricavi e gli eventuali profitti di Rcs.
Il Corriere della Sera è naturalmente un unico sistema, veicolato su più piattaforme. Ma quando, per esempio, ti accorgi che alla edizione digitale lavorano una cinquantina di giornalisti, ecco, difficile pensare che quella cosa lì, da sola, possa mai produrre utili in un contesto come quello italiano.
L’amore per la carta, quindi, ha di nuovo contagiato tutti in Rcs. E ieri, alla presentazione de L’Economia, il nuovo settimanale che da lunedì prossimo prenderà il posto del Corriere Economia, i vertici della casa editrice, della concessionaria, della redazione del quotidiano, parlavano in coro soprattutto di innovazione sulla carta, su quel supporto antico che, a sentir tanti, sembrava sull’orlo della rottamazione. E invece ecco una grammatura di qualità e più costosa, nuovi caratteri e nuovo interlinea per facilitare la lettura, pagine con più infografica e meno testo, perché chi legge, come spiegano il direttore Luciano Fontana e il vicedirettore Daniele Manca, «non deve far fatica e deve capire subito tutto al volo».
Cairo è innamorato della carta e intimamente non ha mai dato troppo peso alla parte digitale, che nella sua Cairo editore era sostanzialmente inesistente. Ovvio che il mondo delle news di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, di cui nella scorsa estate è diventato azionista di maggioranza, non possa fare a meno della immediatezza, attualità e freschezza del web. Ma, da uomo concreto quale è, Cairo sa bene che questi servizi, pur irrinunciabili, sono difficili da vendere, non se ne cava fatturato più di tanto e ancor più complicato è ottenere utili. Per questo, appena arrivato in Rcs, si è dedicato da subito ai prodotti tradizionali principali di Rcs, che sono nati, cresciuti e resteranno ancora per tanti anni sulla amata carta. È partito, quindi, il restyling del settimanale Io Donna, macchina importantissima per la raccolta pubblicitaria nel mondo della moda e del beauty. E poi quello di Oggi, settimanale familiare che, nei primi nove numeri del 2017, ha «diffusioni che crescono del 30% sul 2016», spiega lo stesso editore. A brevissimo toccherà a Sette, altro inserto cartaceo del Corriere della Sera il quale, con la nuova direzione di Beppe Severgnini, uscirà al giovedì e non più al venerdì. Dal 13 marzo arriva anche il nuovo settimanale L’Economia al posto del Corriere Economia, nato il 22 settembre 1989.