Libero, 10 marzo 2017
Gli stranieri hanno il 93% dei principali titoli di Borsa
I capitali esteri guidano la Borsa Italiana, che proprio sugli investitori internazionali punta per rafforzare i propri mercati. In occasione della presentazione delle iniziative di Borsa per lo sviluppo e la gestione dei mercati azionari, è emerso che Black Rock è il primo azionista del Ftse Mib, seguito da Norges Bank. Black Rock Fund Advisors (Usa), Black Rock Advisors (Uk) e Black Rock Investment Management (Uk) che sono nella top 10 degli investitori del Ftse Mib, detengono insieme oltre 8 miliardi di euro, pari all’1,99% della capitalizzazione dell’indice (401,9 miliardi circa). Appena dopo vengono Norges Bank, con 6,3 miliardi e The Vanguard Group (6,1 miliardi) con l’1,5% del Ftse Mib. Ma sono tantissini i fondi che investono sul mercato italiano, oltre 7300. Complessivamente il peso degli stranieri ammonta al 93%.
Non a caso per quest’anno Borsa Italiana ha rafforzato il programma dei roadshow all’estero, visto che «gli investitori internazionali sono da sempre predominanti sul mercato italiano», come ha spiegato Barbara Lunghi, nuovo responsabile primary markets della Borsa. Gli investitori Usa rappresentano il 38% della quota detenuta dgli istituzionali nel Ftse Mib con 41,7 miliardi e 1543 fondi, seguiti da quelli britannici col 18% per 19,6 miliardi e oltre 1000 fondi e dalla Francia con l’8%, 8,2 miliardi e 700 fondi. Gli investitori italiani sono solo al quarto posto col 7% e 8 miliardi di euro investiti da 258 fondi.
Ma una delle novitò del 2017, vale a dire i Pir (Piani individuali di risparmio), potrebbero contribuire ad aumentare il peso degli investitori di casa nostra: «Con i Pir speriamo anche in una presenza più importante degli investitori domestici», conferma la Lunghi. I piani individuali di risparmio infatti prevedono che del 70% investito in strumenti qualificati, almeno il 30% sia composto da strumenti di società non appartenenti al Ftse Mib o equivalenti, elementi che potrebbero portare gli investitori a puntare sulle piccole e medie imprese dell’Aim.