Il Sole 24 Ore, 10 marzo 2017
Se Google è sempre il miglior posto dove lavorare
Ormai è un’abitudine, ma non invecchia mai: Google, per l’ottava volta in undici anni, svetta in testa alla classifica delle aziende americane dove si lavora meglio. Cortesia della rivista Fortune, che le assegna il riconoscimento davanti a gruppi noti e meno noti – e curiosamente spesso niente affatto hi-tech: Wegmans Foods Market, una catena di supermercati a conduzione familiare nata a New York oltre cent’anni or sono e con punti vendita in sei Stati, è seconda grazie a una cultura che offre flessibilità negli orari, opportunità di carriera e attenzione individuale ai dipendenti comprese torte di compleanno. Boston Consulting Group è terza, una posizione ottenuta dall’alto di generosi piani di assistenza sanitaria e di risorse quali periodi sabbatici e centri di fitness. A far vincere Google su tutti sono benefit gratuiti con pochi pari da qualità della vita: dai pasti gourmet ai tagli di capelli e fino ai servizi di lavanderia. La classifica viene compilata ogni anno attraverso un sondaggio che interpella 230mila persone.