ItaliaOggi, 8 marzo 2017
Diritto & Rovescio
Non mi stanco mai di guardare le foto del dittatore nordcoreano Kim Jon-un perché non sono in grado di capire che cosa ci stia nella testa a uovo di Pasqua di questo paffuto leader dallo sguardo soporifero. Sembra sempre che si sia svegliato pochi minuti prima. Lombroso (al quale va la mia sempre negata ammirazione) perderebbe la testa se dovesse analizzarlo. Il dittatore infatti è uno, per esempio, che fa giustiziare cinque generali perché gli hanno mandato dei rapporti sbagliati. E per non lasciare traccia, non li fa fucilare ma li prende addirittura a cannonate. Inoltre le foto ufficiali lo ritraggono circondato da alti ufficiali devoti che lo ascoltano con un blocchetto in mano, pronti ad annotare le fesserie che sta dicendo. Le folle lo accolgono estasiate, commosse dall’onore di vederlo da lontano. Com’è possibile, tutto ciò? Che razza di popolo è mai, quello nordcoreano. Poi mi viene in mente la Germania di Hitler. E mi taccio.