La Gazzetta dello Sport, 7 marzo 2017
La nuova vita di Ronaldo: meno scatti, stessi gol
Nel curioso mondo della stampa sportiva spagnola, tanto diviso come possono esserlo Spagna e Catalogna, da Barcellona ieri facevano notare come il Madrid senza Ronaldo sia quasi infallibile e con lui molto meno. Un esercizio di stile per seminare dubbi nel campo avverso appigliandosi a una statistica. Sul quotidiano sportivo catalano «Sport» segnalavano che con il portoghese in campo, 31 partite stagionali, il Madrid ha vinto il 61% degli incontri, perdendone 3. Senza di lui, 10 partite, ha ottenuto il 90% di successi. E senza sconfitte. Non veniva specificato che 4 delle 10 gare in questione sono state abbordabili partite di Coppa del Re. Né veniva evidenziato che il portoghese ha già fatto 25 reti nelle 31 gare giocate sinora.
PROBLEMA TATTICO La visione dei quotidiani di Barcellona è ovviamente parziale però ci può servire per approfondire l’evidente problema tattico che deve affrontare Zidane nella gestione del Pallone d’Oro. Che ovviamente non corre e non dribbla più come un tempo. E infatti Zizou gli ha consigliato di scambiarsi sempre di più la posizione con Benzema, partner perfetto per l’associazione rapida e la creazione degli spazi necessari al portoghese. La prolungata assenza di Bale con relativo passaggio del Real di Zizou al 4-4-2 ha portato evidenti benefici grazie alla miglior predisposizione mentale in fase difensiva di Lucas Vazquez rispetto al gallese da 100 milioni. Con il solo Benzema come partner d’attacco Cristiano ha potuto muoversi più verso il centro risultando più utile offensivamente e meno oberato difensivamente. Stasera però Bale ci sarà e il tridente noto come BBC dovrà dare una mano ai compagni altrimenti il centrocampo del Madrid potrà andare in sofferenza.
ITALIA O CARA Detto questo, va ricordato che CR7 contro le nostre squadre si trova abbastanza bene. Con le maglie di Manchester United prima e Real Madrid dopo, contro Milan, Juventus, Inter e Roma ha realizzato 13 gol in 19 gare di Champions. A Napoli possono aggrapparsi (o preoccuparsi) al fatto che Ronaldo dopo aver vinto il «Pichichi» della Champions negli ultimi 4 anni, in questa stagione in Europa dopo 7 partite è ancora alla per lui miserrima quota di 2 reti. Segnate a settembre. Bisogna sperare che l’aria italiana non faccia risvegliare il capocannoniere all-time della competizione (96 reti in 138 partite), e che i problemi tattici del Madrid possano acuirsi e non risolversi con la presenza della BBC.