Corriere della Sera, 7 marzo 2017
Palermo, il nuovo presidente Baccaglini è una Iena
Dal presidente mangia allenatori, al presidente iena. Da Maurizio Zamparini – l’azzanna panchine, tra Palermo e Venezia ne ha fatti fuori più di 60 – a Paul Baccaglini, il Palermo cambia pelle. Se cambierà anche il vizio sarà il tempo a dirlo. Nato e cresciuto in America da padre americano e madre italiana, Baccaglini ha terminato gli studi in Italia per poi intraprendere una carriera nello spettacolo prima in radio a Rtl 102.5 poi a Mtv (Il Testimone) e Italia 1 (Le Iene).
Nel 2008 era l’alter ego americano di Pif e accompagnava il futuro regista alla scoperta dei luoghi (anche comuni) e delle situazioni tipiche degli adolescenti made in Usa. L’anno dopo era su Italia 1: si aggirava dalle parti di Montecitorio per avvicinare i giovani alla politica. Si presentava come conduttore sovraeccitato di una improbabile tv per under 30 e intervistava i parlamentari con look e modi da discotecaro incallito. Atteggiamento da «gggiovane», con tante «g» quasi a convincere se stesso e gli altri. Faceva finta, o forse no. Di certo sono veri i tatuaggi che gli ricoprono il corpo, compresi quelli sotto la cintura dove si vantava di avere effigiate le iniziali di Louis Vuitton...
Più avanti Baccaglini ha iniziato a coltivare l’interesse per i mercati finanziari, fino a co-fondare il fondo Integritas Capital, sul quale ieri sul web sono stati avanzati diversi dubbi. Per ora è stato nominato il presidente ma la società attraverso cui acquisterà il Palermo sarà resa nota entro il 19 aprile e il passaggio di proprietà avverrà entro il 30. «Le ambizioni di Baccaglini – spiega Zamparini, che rimarrà a fare il consulente – sono quelle di portare il Palermo in Europa e Champions». Con il Palermo terzultimo a 7 punti dalla salvezza, il futuro sarà anche rosa, ma il presente è nero.