6 marzo 2017
APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 7 MARZO
• Dopo l’intervista da Baudo, l’attacco di Di Maio: «È come dare la camomilla a un malato terminale». R il M5s lanciano la campagna #camomillaGentiloni.
• Calderoli: «Con questo trend gli sbarchi a fine 2017 saranno oltre 300.000». I dati forniti oggi dal Viminale sui primi due mesi dell’anno.
• Il sindaco di Rignano si ricandida, ma questa volta senza simboli del Pd.
• Le primarie del centrosinistra a Parma vinte dall’outsider Scarpa, non iscitto al Pd.
• Salvini esulta: «Storico accordo questa mattina a Mosca fra Lega e Russia Unita di Putin».
• La Boldrini ancora ricoverata dopo l’operazione all’ernia del disco, non parteciperà agli eventi previsti per l’8 marzo.
• Alfano torna sulle ipotesi di allenza con Berlusconi: «Forza Italia è un taxi con le ruote molto sgonfie, ha la pressione all’11% e non so quantra strada possa fare. Chi ci vuole salire?».
• Il sindaco Pirozzi: «Siamo pronti a fare la Contea di Amatrice».
• La Raggi come Marino, prepara il viaggio negli Usa. Sarà a New York il 14 marzo per la conferenza Women4Climate.
• Per le primarie arrivano fondi per 500 milioni di euro. Gentiloni ha firmato l’accordo con 24 sindaci.
• La prima vela di Scampia sarà abbattuta a inizio estate. De Magistris ha firmato oggi a Palazzo Chigi l’accordo per i fondi per le periferie.
• Tra le indiscrezioni di Dagospia: Mimun lascia il Tg5 (a Mario Giordano) anche perché Berlusconi vuole candidarlo alle prossime politiche.
• Prescritto il reato contestato all’imprenditore Maugeri per presunte tangente a un consulente della Regione Piemonte.
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C.destra: Alfano, Fi è taxi con ruote molto sgonfie
Si rifiuta proposta che nessuno ha fatto (ANSA) - BRUXELLES, 6 MAR - "Senza nessuna polemica con il presidente Berlusconi, mi sembra che dalle parti di Forza Italia rifiutino proposte che nessuno ha mai fatto. Io ho sempre chiesto di unire i popolari, un centrodestra moderato contro estremisti, populisti e lepenisti. Una proposta molto chiara, non fraintendibile. Tra l’altro si dice che Forza Italia non è come un taxi. Ma chi ci vuole salire? Peraltro è un taxi con le ruote molto sgonfie, perché ha la pressione all11% e non so neanche quantra strada possa fare". Così Angelino Alfano, a margine del Consiglio esteri a Bruxelles. (ANSA). GLD 06-MAR-17 12:53 NNNN
*Alfano: Fi un taxi? Ha le ruote sgonfie, ma chi ci vuole salire? "Mia proposta era unione contro populisti e lepenisti" Bruxelles, 6 mar. (askanews) - Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha liquidato con una battuta, oggi a Bruxelles, le polemiche tra l’Ncd e Forza Italia sulle alleanze. "Io ho sempre chiesto l’unione dei popolari e del centro moderato contro gli estremisti populisti e lepenisti. Invece, ora si dice che Forza Italia non è un taxi: ma chi ci vuol salire?", ha chiesto Alfano, parlando ai giornalisti a margine del Consiglio Esteri dell’Ue. "Senza nessuna polemica verso Silvio Berlusconi - ha continuato il ministro - da Forza Italia rifiutano una proposta che nessuno ha mai fatto". "Peraltro - ha concluso Alfano - Forza Italia come taxi ha anche le ruote sgonfie: con la pressione all’11% non so quanta strada possa fare". Loc/Ral 20170306T132920Z
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Lombardia: Maroni,non credo governo farà abbinare referendum
’Domani a Roma ultimo mio tentativo, poi deciderò io la data’ (ANSA) - MILANO, 6 MAR - "Farò un ultimo tentativo, domani sono a Roma, ma penso che non ci concederanno l’abbinamento con le Amministrative. E nei prossimi giorni fisserò la data. Lo terremo entro il 2017". Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha risposto a chi gli ha chiesto se avesse avuto novità dal Governo sulla data del referendum consultivo per l’autonomia. "Io e il presidente del Veneto, Zaia - ha raccontato Maroni durante la conferenza stampa dopo la riunione di Giunta -, abbiamo ricevuto una lettera del ministro Minniti che ci dice che deve parlarne con il presidente del Consiglio. Quando ho visto Gentiloni la scorsa settimana, prima di ricevere questa lettera, mi ha detto che avrebbe dovuto parlarne con il ministro Minniti. Diciamo che non ho, quindi, grandi aspettative che ci possa essere l’abbinamento con le amministrative. Mi dispiace perché si sarebbe risparmiati dei soldi". (ANSA). YN9-EM 06-MAR-17 12:48 NNNN
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TERREMOTO: PIROZZI "SIAMO PRONTI A FARE CONTEA DI AMATRICE"
TERREMOTO: PIROZZI "SIAMO PRONTI A FARE CONTEA DI AMATRICE" ROMA (ITALPRESS) - "Siamo pronti a fare la Contea di Amatrice, andiamo in Giunta oggi. Andiamo in Giunta oggi, io do gli indirizzi in Giunta, andremo in Consiglio, deliberiamo la Contea e partiamo. Poi se nel decreto ci saranno delle misure tali che, bene. Io pero’ non mi posso permettere di aspettare piu’ tempo. Abbiamo studiato tutto, daremo un sostegno per non far pagare le tasse e i contributi a tutto il nostro mondo". Lo ha detto Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Universita’ degli Studi Niccolo’ Cusano, nel corso del format ECG. "Poi se il provvedimento del Governo, che secondo me dovra’ andare in Europa, avra’ l’ok, siamo pronti ad essere felici. Non possiamo correre il rischio che magari l’Unione Europea dica di no e restare con il cerino in mano. Non posso stare nell’incertezza, la mia gente ha bisogno di certezza. Oggi ci sara’ il primo passo ufficiale per la nascita della Contea di Amatrice. Abbiamo studiato tanto, siamo nei parametri, nessuno ci puo’ dire niente. Io so di iniziative straordinarie che la politica sta prendendo, ma ho la sensazione che queste iniziative che andranno al vaglio della Camera poi avranno bisogno dell’ok dell’Unione Europea e li’ siccome si sfora il de minimis questi aiuti potrebbero essere considerati come concorrenza sleale". (ITALPRESS) - (SEGUE). dp/com 06-Mar-17 12:44 NNNN
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Consip: sindaco Rignano, mi ricandido ma lista senza simboli
’Io resto comunque nel Pd’ (ANSA) - RIGNANO SULL’ARNO (FIRENZE), 6 MAR - Il sindaco di Rignano Daniele Lorenzini (Pd) conferma l’intenzione di ricandidarsi alla guida del paese "se la gente continuerà a chiedermelo come sta facendo, ma con una lista senza simboli di partito". Lo ha detto stamani nel corso di una conferenza stampa in cui ha spiegato, a poche ore anche dall’assemblea del partito in programma questa sera alle 21.15 a Rignano, che, comunque è sua intenzione restare nel Partito democratico, "che ho contribuito a far nascere ma nel quale in questo momento ho molte difficoltà a riconoscermi per quanto sta avvenendo a Roma. Spero nessuno mi voglia buttare fuori". Lorenzini ha spiegato che queste difficoltà non nascono dall’inchiesta sulla Consip ma "dallo spettacolo" offerto proprio dal partito "in un momento in cui ci vorrebbe unità, e in cui bisognerebbe tornare tra la gente. Io sono il sindaco della gente, il sindaco dei marciapiedi", ha aggiunto. Dopo aver ribadito ancora che non andrà mai contro il partito, Lorenzini ha detto di non aver sentito in questi giorni il segretario del Pd di Rignano, Tiziano Renzi, che stasera ha convocato l’assemblea. "Si aspetta le dimissioni del segretario?", gli è stato chiesto. "Io non mi aspetto niente, ha l’esperienza e la capacità di prendere le sue decisioni", ha concluso Lorenzini, augurandosi che la magistratura faccia velocemente il suo lavoro e ribadendo fiducia negli stessi magistrati. (ANSA). MU/DLM 06-MAR-17 12:11 NNNN
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Parma, Scarpa vince primarie centrosinistra
Parma, Scarpa vince primarie centrosinistra Non iscritto al Pd, ha battuto Alimadhi e l’organico Costi Bologna, 6 mar. (askanews) - Ingegnere, non iscritto al Pd, "prestato" alla politica dopo anni alla guida dell’associazione che riunisce i cattolici democratici di Parma. E’ Paolo Scarpa, 60 anni, il candidato del centrosinistra che cercherà di sottrarre la poltrona da sindaco all’ex Cinquestelle Federico Pizzarotti, pronto a ricandidarsi per un secondo mandato con una lista civica. Lo hanno stabilito gli oltre seimila cittadini che domenica hanno partecipato alle primarie. Scarpa con 3.471 voti (55,2%), ha avuto la meglio sull’unico iscritto al Pd, Dario Costi che ha totalizzato 2.078 preferenze (33%) e su Gentian Alimadhi (747 voti pari all’11,8%) avvocato di origine albanese. "Una vittoria inaspettata e meravigliosa - ha commentato Scarpa durante i festeggiamenti - eravamo gli outsider ma abbiamo interpretato la voglia di riscatto della città". Per il segretario provinciale del Pd, Gianpaolo Serpagli, si tratta di una vittoria "ampia": "Ora dovremo lavorare perché il centrosinistra si presenti unito attorno al risultato di oggi e faccia sponda comune contro Pizzarotti". L’auspicio del segretario tenta di bloccare la polemica interna al Pd dopo l’attacco del senatore Giorgio Pagliari, sostenitore di Costi alle primarie: la candidatura di Scarpa - ha detto Pagliari in un’intervista a pochi giorni dalle primarie - ha "il sapore della continuità con la stagione" della giunta di Pietro Vignali, "quella continuità, di cui non c’è bisogno". Una critica respinta al mittente dallo stesso Scarpa: "Negli anni di Ubaldi e Vignali ho combattuto un sistema che era di potere prima, corruzione poi. L’ho fatto con i documenti e le prese di posizione del Borgo (l’associazione culturale dei cattolici democratici, ndr). L’ho fatto con il mio impegno diretto e ne ho pagato un prezzo anche personale, mentre altri, come ben sai, partecipavano senza remore al banchetto della ’Parma da bere’. Non ti permetterò di infangare la mia storia e il mio nome con accuse ridicole. Non ti permetterò, con la tua polemica, di contaminare il senso di queste primarie, le speranze di un centrosinistra che vuole ritrovarsi unito e vincente dopo vent’anni di sconfitte". Paolo Scarpa, nato a Parma nel 1957, si è laureato in ingegneria civile a Genova ed è libero professionista dal 1984. "Nessun guanto di sfida, nessun nemico, non sarà una partita facile - ha commentato dopo la vittoria - rispetto Pizzarotti, noi però dobbiamo guardare al futuro, assieme anche agli altri due candidati di queste primarie. Dobbiamo continuare ad ascoltare la città parlando di futuro. Abbiamo un programma ambizioso per Parma, ma attento ai bisogni: sviluppo, città europea, ascoltare le tante fragilità della città. E’ iniziato un percorso e dobbiamo guardare avanti". Per Alimadhi, sconfitto alle primarie, "è stato tutto molto bello. Confermo assolutamente la collaborazione per una squadra che prenda in mano questa amministrazione". Pat 20170306T085805Z
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GOVERNO: BRUNETTA, GENTILONI VENGA IN PARLAMENTO A SPIEGARE PROGRAMMA =
GOVERNO: BRUNETTA, GENTILONI VENGA IN PARLAMENTO A SPIEGARE PROGRAMMA = Roma, 6 mar. (AdnKronos) - "Ricordiamo al presidente Gentiloni - che dallo studio televisivo di ’Domenica In’ ieri ha annunciato di voler ridurre le tasse, tagliare il cuneo fiscale e salvare il risparmio e le banche - che quando lancia delle proposte deve anche dire da dove prende le risorse necessarie per realizzarle". Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. "Il suo governo è già disperato perché non sa dove trovare i 3,4 miliardi di euro per la manovra correttiva imposta dall’Unione europea. Ma non solo: nel Def del prossimo mese di aprile - ha sottolineato l’esponente azzurro - dovrà dire come troverà le risorse per coprire i 16-20 miliardi delle clausole di salvaguardia che pendono sulla testa degli italiani e il resto che manca per la copertura delle altre spese straordinarie. Siamo sull’ordine dei 30 miliardi, oltre alle risorse da cercare per ridurre il deficit e il debito pubblico come chiede l’Europa". (segue) (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-MAR-17 13:13 NNNN
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Calderoli: con questo trend sbarchi a fine anno oltre 300 mila
Calderoli: con questo trend sbarchi a fine anno oltre 300 mila "E dovremo spendere più di 7 miliardi per mantenerli" Roma, 6 mar. (askanews) - "Negli scorsi giorni parlavamo di un rischio concreto per il 2017 di superare la soglia catastrofica dei 200mila arrivi di immigrati. I dati forniti oggi dal Viminale sui primi due mesi del 2017 ci smentiscono, abbiamo sbagliato nettamente la nostra previsione, ma al ribasso: in due mesi sono sbarcati 15.844 migranti (e si potrebbero aggiungere gli oltre 1500 arrivati in questi primi giorni di marzo), ovvero il 74,09% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (quando i migranti sbarcati erano stati 9.101) e il 73,79%. Per cui, se questo trend fosse confermato nei prossimi mesi, dai 181mila del 2016 potremmo passare, se ci fosse un aumento del 74%, a oltre 310mila. Ma ci rendiamo conto dell’enormità di questa cifra? 310mila, cui dobbiamo aggiungere gli altri 500mila sbarcati dal 2014 ad oggi". Lo ha affermato Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord. "Un’invasione totale, e non di profughi, come ostinatamente continuano a blaterare da sinistra, ma di clandestini - ha proseguito Calderoli - perché tra i 15.844 sbarcati fino ad oggi non ci sono neppure un siriano o un iracheno (e lo scorso anno erano appena 953 su 181mila), qui parliamo di immigrati africani che non scappano da nessuna guerra e provengono da Guinea (2.221), Nigeria (1.831), Costa d’Avorio (1.765), Gambia (1.403), Bangladesh (1.382), Senegal (1.307), Marocco (1.042), Mali (700), Sierra Leone (300) e Camerun (300)". "Qualcuno mi vuol spiegare da cosa scappano i 1042 marocchini o i 2221 della Guinea o i 1831 della Nigeria? - ha aggiunto l’esponente del Carroccio -. E ricordiamoci che ognuno di questi immigrati ci costa 1050 euro al mese, senza considerare le spese aggiuntive sanitarie e quelle relative alla nostra Marina: e se lo scorso anno i 181mila arrivati ci sono costati circa 4 miliardi, per il loro mantenimento, adesso rischiamo di spendere addirittura il 74% in più, ovvero circa 7 miliardi. Dove troviamo tutti questi quattrini per mantenere questi clandestini?". pol-njb 20170306T135859Z
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Di Maio attacca #CamomillaGentiloni, al voto al voto!
Governo fa effetto al Paese come camomilla al malato terminale (ANSA) - ROMA, 6 MAR - "La camomilla a un malato terminale fa lo stesso effetto di Gentiloni all’Italia di oggi. Cambiamo medicina subito. Al voto, al voto!". Lo scrive Luigi Di Maio in un post sul blog di Beppe Grillo, intitolato sarcasticamente #camomillaGentiloni, all’indomani delle dichiarazioni del premier pronto a governare fino al termine della legislatura. "Le rassicurazioni sono chiacchiere, non ne abbiamo bisogno. Il partito che regge il governo - scrive Di Maio - è esploso, il suo alleato Verdini condannato a 9 anni di carcere, lo scandalo Consip è appena all’inizio, il Parlamento è immobile, non abbiamo ancora una legge elettorale omogenea per le due Camere, i poveri aumentano, le aziende chiudono o delocalizzano". (ANSA). CAP 06-MAR-17 13:16 NNNN
Di Maio attacca Gentiloni: è come camomilla a malato terminale
Di Maio attacca Gentiloni: è come camomilla a malato terminale Sue rassicurazioni sono chiacchiere Roma, 6 mar. (askanews) - "La camomilla a un malato terminale fa lo stesso effetto di Gentiloni all’Italia di oggi. Cambiamo medicina subito. Al voto, al voto!". Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio attacca il presidente del Consiglio, in un post sul blog di Beppe Grillo dal titolo "#CamomillaGentiloni". "Una volta - scrive l’esponente M5s - i governanti governavano, avevano dei piani per il futuro, erano consci dei problemi delle persone, oggi invece rassicurano. Gentiloni, ex portavoce di Rutelli e oggi premier, è il principale teorico del governo rassicurante. Ieri, in un’intervista con Pippo Baudo (!), ha spiegato come funziona. E’ rassicurante sapere che Gentiloni va a Palazzo Chigi alle 7 e mezza, 7 e tre quarti, mangia lì, torna regolarmente a casa alle 21 se non a mezzanotte, ma lui non si lamenta perchè è un lavoro bellissimo. Che faccia qualcosa quando sta lì dentro non è importante, ma rassicura sapere che lui si sveglia presto e torna tardi". "L’Italia - insiste Di Maio - si classifica terzultima tra gli Stati europei nell’Indice di Corruzione percepita nel settore pubblico e politico del 2016, peggio di noi solo Grecia e Bulgaria, ma Gentiloni da Baudo ti rassicura: ’Siamo alle prese con delle piccole storielle di corruzione’. Lo scandalo Consip sul mega appalto miliardario in cui sono coinvolti il braccio destro di Renzi e suo babbo? ’Mi sta a cuore che si faccia chiarezza’. Le riforme di Renzi si sono rivelate disastrose, il jobs act non è servito a un piffero, gli 80 euro devono essere restituiti da chi ha guadagnato troppo e da chi ha guadagnato troppo poco: ’Io lavoro in continuità con quello che ha fatto Renzi’. Come mi sento sicuro!".(Segue) Arc 20170306T135416Z
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LEGA: SALVINI, STORICO ACCORDO A MOSCA CON ’RUSSIA UNITA’ DI PUTIN =
LEGA: SALVINI, STORICO ACCORDO A MOSCA CON ’RUSSIA UNITA’ DI PUTIN = Roma, 6 mar. (AdnKronos) - "Storico accordo questa mattina a Mosca fra Lega e Russia Unita di Putin, rappresentato dal responsabile esteri, Sergey Zheleznyak". Lo scrive su Facebook Matteo Salvini, leader del Carroccio, annunciando l’intesa tra la Lega Nord e il partito del presidente della Federazione Russa. I punti dell’accordo, scrive il segretario della Lega Nord, sono "lotta all’immigrazione clandestina e pacificazione della Libia, lotta al terrorismo islamico e fine delle sanzioni contro la Russia, che sono costate all’Italia 5 miliardi di euro e migliaia di posti di lavoro persi". "Dopo le chiacchiere di Renzi, la concretezza della Lega. #votosubito", conclude Salvini. (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-MAR-17 13:51 NNNN
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Salvini, spero di incontrare Trump e Putin, ci lavoriamo
(ANSA) - MOSCA, 6 MAR - Matteo Salvini spera di incontrare nei prossimi mesi sia il presidente Usa Donald Trump sia il leader del Cremlino Vladimir Putin: lo ha dichiarato lo stesso segretario del Carroccio in un incontro con le agenzie italiane dopo la firma a Mosca di un protocollo d’intesa tra la Lega Nord e il partito di Putin, Russia Unita. "Le diplomazie ci stanno lavorando", ha dichiarato Salvini a proposito di un possibile incontro con Trump, che potrebbe essere in Italia nell’ambito del G7 a maggio. Su Putin, Salvini ha affermato che un incontro a Mosca con il presidente russo "è auspicato e auspicabile prima del voto" in Italia. (ANSA) YK2 06-MAR-17 13:34 NNNN
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Maugeri: tangente in Piemonte, il reato è prescritto
(ANSA) - TORINO, 6 MAR - E’ stato dichiarato prescritto dalla Corte d’appello di Torino il reato contestato all’imprenditore lombardo della sanità Umberto Maugeri, processato nel capoluogo subalpino per la vicenda di una presunta tangente a un consulente della Regione Piemonte. Il caso era emerso in seguito alle indagini della procura di Milano che avevano riguardato, fra gli altri, anche il governatore Roberto Formigoni. I giudici torinesi hanno comunque confermato le statuizioni civili in favore della Regione Piemonte, che si è costituita parte civile. (ANSA). BRL 06-MAR-17 14:16 NNNN
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*Gentiloni: per periferie oggi 500 mln, arriveranno 3,9 mld "Rivendico che impegno preso da Renzi viene mantenuto" Roma, 6 mar. (askanews) - Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha firmato nel corso di una cerimonia a palazzo Chigi le convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie delle città. Erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Roma Virginia Raggi, di Napoli Luigi De Magistris, di Firenze Dario Nardella, di Torino Chiara Appendino, di Bari Antonio Decaro. "Ringrazio i sindaci che sono venuti qui per questa cerimonia che è simbolicamente importante. Qui ci sono i 24 che sono risultati i migliori qualificati in questo bando per le periferie, 500 milioni è l’impegno che si materializza oggi ma sapete tutti che il progetto riguarda 120 interventi, quindi altri 95 rispetto a quelli che oggi abbiamo firmato. Le disponibilità economiche per completare questo percorso ci sono, abbiamo varato venerdì scorso al Cipe ulteriori 800 milioni dell’1,6 miliardi che serve a completare l’operazione: gli altri 800 milioni fanno parte del fondo per le infrastrutture", ha affermato Gentiloni. "Teniamo conto che naturalmente che questi 2,1 miliardi complessivi saranno integrati da altri fondi pubblici di altra natura e da fondi privati, quindi l’insieme di interventi di cui parliamo è circa di 3,9 miliardi. Ha ragione Decaro a dire che non può essere una tantum e che deve essere un impegno di lunga lena ma io sono orgoglioso di rivendicare il fatto che questo impegno che il presidente Renzi aveva preso a nome del governo viene mantenuto, e viene mantenuto lavorando sul nostro tessuto urbano", ha sottolineato inoltre il premier. Bac 20170306T121724Z