Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  marzo 06 Lunedì calendario

Ma mi faccia il piacere

Orgia et labora. “Mi sono convertito alla Madonna di Medjurorje durante un’orgia” (Paolo Brosio, Libero, 20.2). “Incontrai l’ad di Consip Luigi Marroni per chiedergli di mettere una statua della Madonna di Medjugorje, alla quale sono molto devoto, davanti all’ospedale pediatrico di Firenze” (Tiziano Renzi ai pm, 3.3). “La Madonna non è mai apparsa a Medjugorie. Quella che i sedicenti veggenti dicono di vedere non è la Madonna evangelica, ma una figura femminile ambigua, manipolata intenzionalmente e obbligata ad apparire in chiesa. Un gioco magico” (mons. Ratko Peric, vescovo di Mostar, 3.3). E consip sia.
Redditi di cittadinanza. “30.000 al mese T.” (dal pizzino di Alfredo Romeo sullo stipendio mensile promesso a Tiziano Renzi). “La sfida di Renzi al piano grillino: un aiuto da 500 euro al mese” (La Stampa, 28.2). C’è chi può e chi non può.
Ma papà ti manda solo? “Sto cercando di ossigenare il cervello, non sono venuto in California a fare il fighetto” (Matteo Renzi, ex segretario Pd, ex premier, dagli Usa, La Stampa, 23.2). Si presenti accompagnato dai genitori.
Evo Braun. “Domani quelle merde dei giornali diranno: ‘Scontro Renzi-Grillo’. Non diranno dell’abisso morale e umano che c’è tra i due” (Claudio Velardi, ex consulente di Massimo D’Alema, Twitter, 4.3). Per informazioni sull’abisso morale, citofonare Tiziano.
Claretto Petacci. “Dà fastidio il ritorno alla natura vera del renzismo, ossia alla messa in discussione degli equilibri di una società buro-catastale, sclerotizzata, paralizzata… Domenica sera, in tv da Fabio Fazio, Matteo mi è piaciuto particolarmente quando ha detto: ‘Sono fuori da tutto’. Questo è il rinnovamento, il ritorno alle origini, all’outsider che partiva da Firenze per dare l’assalto al cielo” (Fabrizio Rondolino, ex portavoce di D’Alema, Italia Oggi, 28.2). Lo portano via.
Menage à trois. “Con Renzi un lavoro di squadra, si compie il salto dall’Io al Noi” (Maurizio Martina, Pd, ministro delle Risorse agricole, l’Unità, 5.3). Io, Matteo e Tiziano.
Troppo facile. “Cassese spiega perchè i pm dovrebbero stare sempre lontani dalla politica” (Il Foglio, 28.2). Sennò trovano subito i ladri. Non vale.
Sallustaino. “Il pericolo è Woodcock. La tentazione del giustizialismo… Meglio in mano a Renzi e Lotti che in quelle di Woodcock” (Alessandro Sallusti, direttore de il Giornale, 4.3). “Forse avrei dovuto avere piena fiducia nella magistratura se la Magistratura fosse davvero un corpo a me sconosciuto: un corpo fatto di persone perbene… Purtroppo non è così… Quando mi parlano di Magistratura mi appaiono davanti immediatamente dei volti, dei volti ben precisi di personaggi molto discutibili. Vanitosi, irascibili, assetati di condanne e spesso con curricula zeppi di assoluzioni perché – spesso, troppo spesso – il fatto non sussiste” (Sergio Staino, direttore de l’Unità, 4.3). Ora l’Unità può chiudere serenamente gli occhi: c’è già il Giornale.
Scalfarenzi. “Parlerò in questa nota domenicale del tema della corruzione, connesso alla questione che sta investendo Renzi, la sua famiglia, i suoi amici e una parte del suo partito e per conseguenza la pubblica opinione. Non stupitevi se comincio con Aristotele, allievo polemico di Platone e a sua volta educatore di Alessandro il Grande alla corte di Filippo il macedone” (Eugenio Scalfari, la Repubblica, 5.3). E Adamo ed Eva niente?
Toponomastica. “Il mio sogno di un Pentagono italiano? Lo stiamo progettando: a Centocelle abbiamo già trasferito dal centro storico 1500 persone” (Roberta Pinotti, Pd, ministro della Difesa, la Repubblica, 1.2). Sperando che bastino, le cento celle.
Sigla! “La sigla del movimento è venuta in modo abbastanza naturale. Faccio un appello: non chiamateci DP ma AMDP, ovvero Articolo 1 Movimento Democratico Progressista” (Arturo Scotto, deputato ex Prc, Sel, ex SI, ora Dp, Un giorno da pecora, Radio1, 28.2). Oppure: Allora Magnamo Dopo Pranzo.
Alitaglia. “Alitalia, Montezemolo vola ad Abu Dhabi” (Il Messaggero, 28.2). Poi purtroppo torna.
Il titolo della settimana/1. “Se i 5Stelle candidano Di Matteo noi risponderemo col generale Mori” (Giovanni Negri, ex radicale, neosegretario de La Marianna, Il Dubbio, 28.2). A pm si risponde con l’imputato.
Il titolo della settimana/2. “Francesco Facchinetti: “I ladri, se entrano in casa mia, non escon vivi’” (dai giornali del 28.2). Li costringe a vedere i suoi programmi?