Corriere della Sera, 5 marzo 2017
Schianto in moto per Josciua, muore il rapper di «Fiore»
L’ultimo post su Facebook qualche giorno fa: «È molto bello sentirsi fieri di se stessi, è molto bello agire con buon intento. È tutto più bello quando sai di aver fatto del tuo meglio e ti senti libero dentro!!!». Ieri mattina, lo schianto a bordo del suo Yamaha Xmax.
Un frontale che non ha lasciato scampo a Josciua Algeri, 21 anni, rapper e attore che aveva conquistato il cuore del pubblico cinematografico in Fiore di Claudio Giovannesi. Era, insieme al giovane talento di Daphne Scoccia, l’intenso protagonista di una storia d’amore precaria e di disagio, ambientata in un carcere minorile, selezionata al festival di Cannes 2016. Algeri lascia la compagna e una figlia amatissima, Victoria.
«Era un grande vero talento – lo ha ricordato Giovannesi appena avuta la tragica notizia —, l’ho conosciuto attraverso i suoi pezzi musicali, era preparato e con già qualche esperienza di teatro, con un futuro da professionista». Un futuro che il giovane aveva cominciato a costruirsi dietro le sbarre del Beccaria, dove era finito minorenne. Nel carcere milanese, grazie al coinvolgimento nelle attività dell’associazione Puntozero, che lavora al recupero educativo e al reinserimento, aveva scritto «A Testa alta». Un brano premiato al Festival Città di Caltanissetta del 2014, tra le cui rime si leggono la voglia di riscatto e il desiderio di ricominciare una vita nuova. E in cui Josh ammetteva: ho sbagliato e chi sbaglia paga, ma a testa alta però, senza vittimismo o autocommiserazione.
Nello stesso anno, Algeri era tornato in libertà: si era avvicinato al mondo della musica; aveva recitato a teatro ed era poi stato selezionato da Giovannesi per Fiore, scovato appunto grazie a una rappresentazione teatrale organizzata nel carcere minorile milanese.
«Dal carcere sono riuscito a esprimere le mie capacità, riuscendo ad arrivare al Festival di Cannes – aveva scritto il 24 gennaio su Fb —. Ora inizia il percorso musicale dell’artista di strada che può trovare salvezza nel rap». Lo schianto di ieri – un frontale con una Range Rover la cui dinamica è ancora da chiarire – ha messo fine a speranze e sogni.