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 2017  marzo 04 Sabato calendario

Diritto & Rovescio

La multinazionale Usa General Electric, sotto la guida di Jeff Immelt, che ne è l’inossidabile capo da 16 anni, non ha mai cessato di crescere all’estero, in questi lunghi anni. Attualmente GE dà lavoro a 300 mila persone, delle quali più della metà fuori dagli Stati Uniti. Nel 2000, quasi il 70% del suo fatturato industriale era realizzato sul suolo americano. Adesso il fatturato prodotto Usa corrisponde a meno del 50%. Anche il numero dei dipendenti GE negli Stati Uniti si è ridotto, nello stesso periodo di tempo, da 136 a 104 mila persone. Immelt, se non altro per la sua storia, è un globalista convinto che non si è mai posto vincoli pur di conseguire il massimo profitto. Ma nella sua ultima lettera agli azionisti ha scritto: «GE non si è mai considerata un’impresa apolide, noi siamo fieri di essere americani». Non c’è quindi stato bisogno di una legge per fargli modificare la rotta. Bastano i tweet di Trump. Tra l’altro non diretti nemmeno a lui.