Corriere della Sera, 1 marzo 2017
Gli arsenali atomici stimati oggi nel pianeta. Dati aggiornati a febbraio 2017
Potenze nucleari che hanno firmato il Trattato di non proliferazione
Regno Unito (via mare)Totale testate 215
Operative 150
Riserva 65
Londra nel 1998 ha smantellato tutte le testate aeree. Le attuali sono montate su missili Trident a bordo di 4 sottomarini.
Russia (via terra, via mare, via aria)
Totale Testate 7.000
Operative 1.796
Riserva 4.500
Ritirate 2.510
I sovietici hanno testato il loro primo dispositivo atomico nel 1949.
Cina (via terra, via aria)
Totale testate 260
Operative 200
Riserva e ritirate 60
La Cina ha iniziato la ricerca dell’atomica negli anni 50.
Il suo arsenale è in espansione
Stati Uniti (via terra, via mare, via aria)
Totale testate 6.800
Operative
1.367
Riserva 4.018
Ritirate
2.800
L’America è l’unico Paese che ha usato armi nucleari in combattimento e che ha, secondo il programma Nato di condivisione nucleare, un arsenale dispiegato in altri Paesi: Belgio, Italia, Germania, Olanda, Turchia.
Francia (via mare, via aria)
Totale testate 300
Operative Ritirate 290
Ritirate 10
Le atomiche francesi
sono quasi tutte imbarcate su 4 sottomarini.
Potenze nucleari che non hanno firmato il Trattato
Pakistan (via terra, via aria)
Totale testate 100/200
Operative 0
Riserva 100/120
Nel 1972, dopo la sua terza guerra con l’India, il Pakistan
ha avviato il suo programma nucleare (nel 1998 il primo test).
India (via terra, via aria)
Operative 0
Riserva 100/120
L’India ha effettuato il primo test nel 1974. Il suo arsenale è in espansione.
Israele
Totale testate 80 (stima)
Israele non conferma né smentisce di avere la bomba, ma si stima che abbia un’ottantina di testate.
Corea del Nord
Totale testate 10
Pyongyang non fa mistero di avere un programma atomico a fini militari. Ritirate 2.510 Al momento si ritiene che abbia un massimo di dieci testate.
Paesi sospettati di sviluppare programmi nucleari
Iran
Totale testate 0
La Repubblica islamica
ha concluso un accordo,
nel 2015, con il gruppo delle Sei potenze impegnandosi a non arricchire uranio
a fini militari.