la Repubblica, 1 marzo 2017
Montalbano boom: 10 mln davanti alla tv e Camilleri ringrazia
ROMA «HO l’immensa fortuna a 91 anni di potere ancora meravigliarmi, stupirmi e gioire e condividere il successo di Montalbano con dieci milioni di persone! Grazie a tutti». Andrea Camilleri ringrazia gli spettatori che non l’hanno mai tradito. In tv ci sono poche certezze: Sanremo, la Nazionale e Montalbano. Il ritorno del commissario Zingaretti segna l’ennesimo record: Un covo di vipere, trasmesso lunedì su Rai1, è stato seguito da 10 milioni 674 mila spettatori con il 40.8% di share. Il film con Valentina Lodovini e Alessandro Haber, su un tema scabroso come l’incesto, è il terzo Montalbano più visto di sempre. Per la percentuale d’ascolto è il secondo (meglio aveva fatto nel 2016 Piramide di fango con il 40,9%, ma con meno spettatori: 10 milioni 333mila). Una sfida con se stesso, stravinta: l’altra sera l’Auditel ha sfiorato picchi di 12 milioni, e nel finale il 48, 5% di share.
Montalbano come Maigret, umano e abitudinario. Ritrovarlo vuol dire reimmergersi nei suoi ritmi lenti, riscoprire paesi svuotati, donne dalla femminilità prepotente, armate di tacchi a spillo e rossetto, Catarella che sbatte senza un perché contro le porte, il medico legale che divora con sprezzo del pericolo (e del diabete) vassoi di cannoli. Lunedì 6 marzo andrà in onda Come voleva la prassi, indagine cruda sulla morte di una ragazza a un festino con orrendi politici. Mentre ad aprile il cast tornerà sul set, Rai1 trasmetterà le repliche, altra garanzia d’ascolti.
Se la fiction Rai può contare su successi come I Medici (oltre sei milioni di spettatori), I bastardi di Pizzofalcone che ha superato i sette, il vicequestore Rocco Schiavone su Rai2, Montalbano è sempre un evento. Unisce l’Italia davanti alla tv: se in Sicilia fa record, 56%, in Lombardia si ferma al 36,7%, in Piemonte raggiunge il 42% e nel Lazio il 49%.
L’età media dello spettatore è 58 anni, picco del 59% tra le donne over 65; 41% gli spettatori tra i 45-54 anni, 38% il pubblico dai 15 ai 24. Montalbano piace ai laureati (55%) e alle famiglie abbonate anche alla pay tv (con lo stesso share del 40%). Altro dato interessante è il 43% tra coloro che hanno la connessione Internet: chi segue le serie con altri mezzi, per il commissario si siede davanti alla tv.
«Non è solo il Montalbano dei record, ma è soprattutto una storia di eccellenze italiane» sottolinea il direttore di RaiFiction Tinny Andreatta «la squadra ha saputo parlare al cuore delle persone. È la fiction 2017 più vista d’Europa». Luca Zingaretti festeggia con una foto su Instagram: caschetto stile Beatles con Angelo Russo (Catarella), Cesare Bocci (Mimì Augello) e Peppino Mazzotta (Fazio), accompagnata dall’ironica scritta “The Inimitables”.
Il produttore Carlo degli Esposti ricorda quando tutto è nato. «Ho pensato a Elvira Sellerio, quando nel suo ufficio vent’anni fa mi regalò i primi due libri di Camilleri e guardandomi negli occhi mi disse: “Questi non li devi solo leggere, li devi leggere e li devi produrre: è la più grande serie televisiva che ci sia”». Il fiuto di una grande editrice.