ItaliaOggi, 1 marzo 2017
Diritto & Rovescio
A sentire i Tg e a leggere i giornali milanesi sembra che la cittadinanza sia inviperita contro la piantumazione di palme in piazza Duomo a Milano, da taluni viste come una resa all’islamismo dilagante. È un fuoco di paglia che finirà presto. Resta il fatto che anche l’innovativa Milano è restia all’innovazione. Quando, in vista dell’Expo, si progettò la sistemazione della Darsena (oggi un gioiello della città) insorsero gli amici degli uccelli di passo, da loro dichiarati minacciati dall’eliminazione delle boscaglia infestata dalle pantegane. Erano quattro gatti, i protestatari, ma i giornali li resero potentissimi con paginate a strafottere. Lo stesso è capitato con gli ultimi lavori della Metro. Del resto quando fu realizzata la Galleria Vittorio Emanuele (oggi più frequentata del Duomo) la gente rumoreggiò a tal punto e con tale intensità che il progettista, Giuseppe Mengoni, pensò bene di suicidarsi gettandosi dall’alto della Galleria stessa la notte prima della sua inaugurazione ufficiale. Frenatori di tutto il mondo, unitevi.