Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  febbraio 28 Martedì calendario

Buffett scommette 18 miliardi sulla Apple

Warren Buffett, uno degli uomini più ricchi del mondo, viene detto “il saggio di Omaha” non per caso.
La sua strategia d’investimento, attraverso la finanziaria Berkshire Hathaway, nel lungo periodo ha ottenuto performance notevoli, anche se non necessariamente migliori dei fondi “automatici” indicizzati. Il suo acume nella scelta dei titoli è proverbiale. Si unisce a doti non comuni: modestia, umiltà, uno stile di vita austero, e un buon senso da maestro elementare nello spiegare le strategie d’investimento. Ogni tanto si concede dei ripensamenti. Così, dopo avere per evitato di investire nelle tecnologie digitali – «compro solo azioni di aziende che fanno cose che capisco» – ora ha raddoppiato il suo portafoglio di titoli Apple: da 57 a 133 milioni di azioni, per un valore di 18 miliardi di dollari. Si giustifica così: Apple non fa cose strane ma telefoni, un oggetto a cui i clienti sono «incredibilmente affezionati».