ItaliaOggi, 25 febbraio 2017
Spopola VKontakte, il Facebook russo Fatturato cresciuto del 43% nell’anno
Parli di social network e automaticamente pensi a Facebook. Certo, la creatura di Mark Zuckerberg è la più ampia rete sociale digitale al mondo, ma non è certo l’unica. In Russia, per esempio, se vedi un giovane scrivere a razzo sul suo smartphone starà quasi sicuramente postando su VKontakte, il Facebook russo per intenderci, il social più popolare della Federazione a cui ha dovuto cedere, come già raccontato da ItaliaOggi, anche il Patriarca Kirill.
Anche VKontakte, come il suo concorrente americano, pur non avendo una portata globale sta macinando utili: se i valori assoluti sono distanti da quelli di Facebook, le percentuali di crescita sono davvero notevoli.
A comunicarle, ieri, è stato il gruppo Mail.Ru, proprietario della piattaforma: nel 2016 il social network ha realizzato un giro d’affari da 8,9 miliardi di rubli (circa 145 milioni di euro) in aumento del 43,3 per cento rispetto all’anno precedente. Il funzionamento e il modello di business di VKontakte è simile a quello di Facebook, il social russo raccoglie oltre duecento milioni di persone, quasi tutte concentrate in Russia e nelle ex Repubbliche sovietiche. La sua alta penetrazione nella società rende VKontakte una piattaforma pubblicitaria appetibile per le imprese.
Il social bianco e azzurro, anche i colori ricordano quelli di Menlo Park, ha un programma di sviluppo ambizioso, come hanno spiegato il cofondatore Dmitry Grishin e l’amministratore delegato Boris Dobrodeev: raddoppiare i profitti nel giro dei prossimi tre, al massimo quattro, anni. «Continuiamo a vedere significative opportunità di crescita di VKontakte, spiegano i manager, sia in termini di ampliamento del pubblico e che nell’incremento delle funzionalità. Continueremo a focalizzarci sull’advertising, in particolare sulla nostra applicazione mobilie e sui video».
VKontakte è stato lanciato nell’ottobre del 2006 da Pavel Durov, ha quindi da poco spento le dieci candeline, e ha scalzato l’altro social Odnoklassniki, che fa sempre parte del gruppo Mail.Ru, dalle preferenze dei russi.