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 2017  febbraio 24 Venerdì calendario

Sicurezza inglese sempre più rosa, una donna a capo di Scotland Yard

LONDRA Per la prima volta nei suoi 188 anni di storia, sarà una donna a guidare Scotland Yard, la polizia di Londra, la più antica e grande del paese, con 43mila dipendenti tra agenti e personale. Fortemente voluta sia dal ministro degli interni Amber Rudd che dal sindaco di Londra Sadiq Khan, la nomina di Cressida Dick, 56 anni, ex capo dell’antiterrorismo dal 2011 al 2014, porta a cinque il numero delle donne ai vertici del sistema di giustizia criminale di Inghilterra e Galles: oltre a lei e alla stessa Rudd, ci sono Lynne Owens all’Agenzia nazionale anticrimine, Alison Saunders al servizio della procura della Corona e Sara Thornton al consiglio nazionale dei capi di polizia.
«EMOZIONATA E ONORATA»
Responsabile della sicurezza durante eventi come le olimpiadi del 2012, la Dick si è detta «emozionata e onorata» dalla «grande responsabilità e dell’incredibile opportunità» che le è stata data di «proteggere e servire i cittadini di Londra e di lavorare di nuovo con le donne e gli uomini favolosi del Met», il nome ufficiale di Scotland Yard. 
Elogiata da tutti per la sua competenza e la sua intelligenza, la Dick si è occupata della riapertura di un omicidio a sfondo razziale che ha segnato la storia della città, quello di Stephen Lawrence, riuscendo a ottenere la collaborazione dei famigliari della vittima nonostante le prime indagini fossero state macchiate da coperture e indifferenza degli agenti. Un’ombra nella carriera della Dick però c’è: era proprio lei l’agente che nel 2005, poco dopo gli attentati del 7 luglio alla metro e agli autobus, guidò l’operazione che portò all’uccisione del povero Jean Charles de Menezes, il brasiliano a cui la polizia sparò pensando che fosse un attentatore suicida. E sebbene un tribunale l’abbia dichiarata innocente, i parenti di de Menezes hanno sottolineato in un comunicato che «il messaggio della nomina di oggi è che gli agenti possono agire con impunità».
Dick ha lavorato a Scotland Yard per 31 anni, dal 1983, e già nel 2009 era la donna con la carica più alta all’interno dell’organizzazione. Nel 2014 ha lasciato l’antiterrorismo per diventare segretario generale del Foreign Office, il ministero degli Esteri.
LA CONCORRENZA
Dick succede a Bernard Hogan-Howe, che lascerà il posto la settimana prossima dopo essere stato a capo della Metropolitan Police per cinque anni. I candidati al ruolo, una posizione da 320mila euro all’anno, erano sei, ma la Dick è subito apparsa quella più forte per via del rispetto di cui gode tra gli ex colleghi. «Le capacità e le conoscenze di Cressida assicureranno che Scotland Yard possa adattarsi alle nuove modalità criminali del ventunesimo secolo e possa continuare a mantenere le comunità al sicuro a Londra e nel resto del paese», ha commentato la Rudd, mentre il sindaco Khan ha «dato un caloroso benvenuto a Cressida nel suo nuovo ruolo». Oltre a dover gestire un allarme terrorismo giudicato «grave», la Dick dovrà occuparsi di una delle piaghe della megalopoli britannica, ossia gli accoltellamenti: ogni giorno tre persone vengono uccise o ferite con armi da taglio.