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 2017  febbraio 24 Venerdì calendario

Sono già pronti gli aerei di cartone

Un aliante di cartone potrebbe diventare molto di più di un piacevole passatempo e contribuire a salvare vite umane rivoluzionando la consegna di aiuti umanitari nelle zone di difficile accesso.Questa riflessione molto seria arriva da Otherlab, un laboratorio americano di ricerca e sviluppo con sede a San Francisco.
La società sviluppa soprattutto apparecchi volanti a basso costo come parte di un programma di ricerca finanziato dall’esercito degli Stati Uniti. Denominato Icarus (inbound controlled air-releasable unrecoverable systems) l’apparecchio è in realtà un drone usa e getta di carta industriale, senza motore e che si autodistrugge dopo aver compiuto la sua missione. «È il più sofisticato al mondo», secondo i suoi ideatori come ha riportato Le Figaro. È equipaggiato con un gps per raggiungere la destinazione e dotato di comandi elettrici per correggere soltanto la traiettoria. È in grado di cogliere il suo obiettivo con uno scarto di 10 metri.

Grazie al suo basso costo, l’aliante usa e getta, biodegradabile, potrebbe rivoluzionare la consegna di vaccini, sacche di sangue e piccole attrezzature mediche in aree remote di difficile accesso, o essere utilizzato nei casi in cui si deve «minimizzare l’esposizione umana», ha spiegato Otherlab. Privo di motore e di una grossa batteria dispone comunque di una buona autonomia (non deve fare il volo di ritorno) e di posto supplementare per il trasporto delle merci. Può sopportare un carico di oltre un chilogrammo, una buona prestazione per un apparecchio di questo tipo. Questa tecnologia suscita l’interesse sia dei militari che delle Ong e Otherlab prevede anche vendite al grande pubblico.