23 febbraio 2017
APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 24 FEBBRAIO
• Scampato alla cancellazione, il Cnel presenata l’autoriforma: nessun taglio alle poltrone ma nuove competenze.
• Sicilia, il pasticcio della finanziaria: la commissione bilancio dell’Ars ha trovato anomalie per 3 miliardi di euro e ne chiede conto alla giunta Crocetta.
• La Lega condannata per discriminazione per i manifesti affissi a Saronno con su scritto «Saronno non vuole i clandestini». Salvini: «Continuerò a usare la parola clandestini».
• Stefano Parisi esclude allenaze con la Lega: «Forza Italia è una forza di governo, non può essere ostaggio della Lega».
• Continua il diario dalla California di Renzi, che racconta l’incontro col capo di Airbnb Brian Chesky e con Tim Coock. Giorgia Meloni commenta: «Renzi nei salotti californiani, intanto il popolo sta con Trump».
• Il grillino Sibilia dà della «cretina» alla presidente di turno della Camera, Martina Sereni, che lo espelle dall’Aula.
• Beppe Sala fa sapere che sarà presente alla manifestazione antirazzista prevista per il 20 maggio a Milano (data criticamente).
• Il ministro Martina lancia 5 sfide a Renzi: «Partito, società, uguaglianza, Europa e nuove generazioni».
• Di Pietro torna su Mani Pulite: «L’inchiesta sul Pci fu fermata dai servizi deviati, lo ha detto il Copasir».
• Forza Italia presenta oggi in Commissione Affari costituzionali della Camera la sua proposta di legge elettorale: proporzionale con premio di maggioranza al 40% alle coalizioni o alle liste, capilista bloccati e collegi sub-provinciali sul modello Provincellum.
• Il presidente del Coni Malagò ci va pesante con il Sud: «È una vera palla al piede nei numeri della pratica sportiva».
• Il grillino Fico denuncia fu Facebook: «Si parla di un accordo Renzi-De Luca per far eleggere il figlio di De Luca in parlamento in cambio di un appoggio totale del padre».
• Sì definitivo della Camera al decreto legge Milleproroghe.
Altro:
• La candidatura di Orlando alla segreteria del Pd immagino la mettiate altrove.
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Milleproroghe: Sibilia dà della ’cretina’ a Sereni, espulso
(ANSA) - ROMA, 23 FEB - Nel corso dell’esame del Milleproroghe nell’Aula del Senato, scontro tra il pentastellato Carlo Sibilia e la presidente di turno, Marina Sereni. Continuando ad interrompere gli interventi in corso, Sibilia è stato più volte richiamato dalla presidenza che alla fine lo ha espulso dall’Aula: "Non è degno in questo momento di sedere in questa Aula - ha detto Sereni - perché ha offeso la presidenza. Da qui - ha spiegato invitando i commessi ad allontanarlo - si è sentito chiaramente che si è rivolta a questo banco con un ’cretina’". (ANSA). PDA 23-FEB-17 11:31 NNNN
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Sicilia: bilancio thriller,commissione Ars chiede conto 3mld
A raggi X 8mila capitoli, sollecitate spiegazioni a governo (ANSA) - PALERMO, 23 FEB - Si tinge di "thriller" la manovra finanziaria. Nel bilancio ci sono poste per 3 miliardi di euro sulle quali la commissione Bilancio ha chiesto spiegazioni al governo Crocetta, sollecitandolo a presentare il prima possibile relazioni tecniche dettagliate su ogni singola spesa iscritta nel documento contabile di previsione per il 2017. Il colpo di scena arriva dopo una giornata fiume, quella di ieri, conclusasi solo a tarda notte. Il presidente Vincenzo Vinciullo (Ncd) assieme ad alcuni componenti della commissione e ai funzionari del Bilancio hanno passato al setaccio oltre 8mila capitolI del bilancio e hanno riscontrato presunte "anomalie". In alcuni capitoli sarebbero state appostate somme maggiori rispetto a quelle che di solito venivano inserite storicamente. La commissione ieri ha ascoltato il ragioniere generale uscente Salvatore Sammartano, il dirigente del dipartimento Bilancio Giovanni Bologna, il capo di gabinetto della Presidenza Giulio Guagliano e altri funzionari della Regione. Solo in parte, spiega Vinciullo, "hanno dato una giustificazione plausibile all’aumento delle somme appostate in alcuni dei capitoli sotto esame". "Purtroppo non siamo riusciti ad avere risposte su tanti altri aspetti - aggiunge Vinciullo - perché i dirigenti generali dei vari dipartimenti non si sono presentati in commissione, sebbene noi li avessimo convocati". Da una prima analisi delle carte, i dubbi maggiori sarebbero su almeno il 10% dei 3miliardi sotto esame, circa 300 milioni di euro. Si tratta di somme che il governo ha appostato nel bilancio di previsione, che per la prima volta è stato redatto in base alle nuove disposizioni contabili nazionali del 118. La norma prevede la stesura di bilancio, legge di stabilità e collegato che deve contenere solo norme ordinamentali. Rispetto al passato, lo stanziamento dei fondi in bilancio deve essere fatto in modo molto più dettagliato. Partendo proprio dalla lettura certosina del bilancio, la commissione ha trovato capitoli con appostamenti finanziari maggiori rispetto al passato. E dunque ha chiesto spiegazioni al governo.(ANSA). APE 23-FEB-17 11:21 NNNN
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==C.destra: Parisi, Forza Italia non sia ostaggio di Salvini
Su euro e migranti Lega sbaglia, così non si governa (ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Forza Italia è una forza di governo, non può essere ostaggio della Lega". Lo dice Stefano Parisi, ex candiato a Milano per il centrodestra e fondatore del movimento Energie per l’Italia, in un’intervista ad Avvenire: "Fi sbanda, arretra, rinuncia ai suoi connotati liberali. Ho nella testa l’immagine dei consiglieri di Fi a Milano con le banane in mano per protestare contro le palme. Cosa c’entra quella protesta con Fi e con la sua storia?" Secondo Parisi, il centrodestra dovrebbe mettere dei "punti fermi", sull’euro, "che non si discute" e sull’immigrazione che "va gestita senza l’ipocrisia della sinistra e senza la propaganda di Salvini". E poi le primarie: "Farebbero un gran bene al centrodestra, sarebbero un vero bagno di democrazia. Ma vanno normate per legge o regolamentate in modo serio". Vede le elezioni "non prima di ottobre": "vorrei poter dire elezioni nel febbraio 2018, ma il governo Gentiloni farà una fatica terribile a durare. Dovrà fare i conti con le contraddizioni del Pd". E si augura che si andrà a votare con il proporzionale: "Sarebbe un bene per l’Italia" un parlamento con "una maggioranza figlia delle indicazioni della maggioranza degli italiani". Ma a suo avviso, bisogna anche introdurre "la sfiducia costruttiva": "se si scioglie un governo e non c’è un’alternativa pronta si va a votare. Proprio come in Germania. Lì c’è una legge elettorale che funziona dal dopoguerra. Prendiamo esempio".(ANSA). Y12-MLL 23-FEB-17 11:11 NNNN
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LAVORO: RENZI, PRODUCIAMO ESPERIENZE CAPACI DI EMOZIONARE IL MONDO =
LAVORO: RENZI, PRODUCIAMO ESPERIENZE CAPACI DI EMOZIONARE IL MONDO = Roma, 23 feb. (AdnKronos) - "’Il futuro non è più quello di una volta’ diceva Paul Valery e quando parli con Brian Chesky, Ceo e fondatore di Airbnb, te ne rendi conto. Certo lui, come molti, in questa capitale globale del domani, pensa che i prossimi anni cambieranno l’umanità più di quanto lo abbiano fatto gli scorsi secoli, ma il futuro che egli ha in mente non è solo quello dei robot e dell’intelligenza artificiale". Così Matteo RENZI sul suo blog nel ’Diario dalla California giorno 2’. "Accanto al freddo mondo delle macchine, secondo Brian- prosegue RENZI - il futuro sarà fatto di quello che lui chiama il villaggio: la dimensione calda delle radici e delle relazioni, della cultura e delle esperienze uniche che nascono dagli scambi tra le persone. I computer non prenderanno mai il posto di quella componente, anzi paradossalmente la esalteranno, creando nuove opportunità di vita e di lavoro. In Italia più che altrove - sottolinea l’ex premier - perché in fondo è quello che facciamo da sempre: produrre esperienze capaci di emozionare il mondo". (segue) (Ile/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 23-FEB-17 11:17 NNNN
LAVORO: RENZI, PRODUCIAMO ESPERIENZE CAPACI DI EMOZIONARE IL MONDO (2) =
LAVORO: RENZI, PRODUCIAMO ESPERIENZE CAPACI DI EMOZIONARE IL MONDO (2) = (AdnKronos) - "Me lo confermava stamani il Ceo di Apple Tim Cook, a Cupertino - racconta RENZI - nel quartier generale di un’azienda che continua a mietere risultati straordinari e che in queste ore raggiunge il massimo della capitalizzazione come mi spiegava Luca Maestri, al vertice della parte finanziaria aziendale, italiano competente e capace". "L’Italia dunque vista come produttrice di valori e di esperienze e questo spiega, tra l’altro, la scelta di Napoli per il progetto Apple che sta funzionando molto bene. E di cui ovviamente sono lieto e grato a tutti quelli che lo hanno reso possibile", riconosce l’ex premier. (Ile/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 23-FEB-17 11:17 NNNN
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Pd, Orlando: sono deciso a vincere e mi candido per vincere
Pd, Orlando: sono deciso a vincere e mi candido per vincere Il ministro ha annunciato che correrà per la segreteria del partito Roma, 23 feb. (askanews) - "Sono deciso a vincere e mi candido per vincere". Così Andrea Orlando, ministro della Giustizia, a margine di un evento a Ostia dopo aver annunciato la sua candidatura alla segreteria del Pd. Bet 20170223T125916Z
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Milano: Sala, sarò a corteo antirazzista, vengano i sindaci
(v. ’Milano: Majorino, il 20 maggio corteo...’ delle 12.15) (ANSA) - MILANO, 23 FEB - Il sindaco di Milano Giuseppe Sala parteciperà "senz’altro" alla manifestazione antirazzista che l’assessore Pierfrancesco Majorino vorrebbe organizzare a Milano il 20 maggio su modello di quella che si è svolta a Barcellona. "Mi piace - ha detto a margine del Forum delle politiche sociali -. Non ho ancora parlato con Majorino, però vedrei bene, al di là di una manifestazione milanese, anche la presenza di altri sindaci che vogliono portare la testimonianza della loro città. Per cui, potrebbe essere un’occasione". Sala ha confermato rispondendo a una domanda dei giornalisti, che sarebbe pronto a invitare anche il sindaco di Roma Virginia Raggi. "L’invito è aperto a tutti - ha aggiunto - Non so quanto ci sarà disponibilità. Però i sindaci, tra di loro, devono cercare di evitare polemiche e non credo ci sia mai stata una mia parola negativa nei confronti della Raggi, né di un altro sindaco". (ANSA). MF/MEA 23-FEB-17 12:52 NNNN
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Pd: Martina, 5 sfide per Renzi,non riavvolgere nastro storia
Ministro lancia documento su Ue, uguaglianza, società, giovani (ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Partito, società, uguaglianza, Europa e nuove generazioni". Il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina lancia cinque sfide che si pongono a Matteo Renzi in vista del Congresso del Partito democratico in una riflessione programmatica pubblicata da Repubblica.it. "Il Pd - scrive Martina nel suo documento programmatico - vive il suo passaggio più difficile, ma questa storia non è affatto conclusa e non è stata né un miraggio né un’utopia. Perché in tanti abbiamo creduto e continuiamo a credere in questa sfida. Oggi, nonostante i limiti e gli errori che vanno riconosciuti, c’è un’intera generazione che non intende accettare chi spinge per un ritorno alle antiche case madri. Quello di cui abbiamo bisogno è esattamente il contrario: portare a compimento ciò che è rimasto incompiuto. Costruire finalmente una nuova cultura politica, una nuova identità. Un soggetto autenticamente popolare, alternativo al populismo". "Di certo - aggiunge - non c’è sinistra senza il Pd in questo paese. Abbiamo dato vita al partito nuovo per uscire dal novecento e non vogliamo riavvolgere il nastro della storia. La proposta ideale e programmatica del Lingotto nel 2007 segnò la nuova stagione, e così come allora, anche oggi abbiamo bisogno di una elaborazione all’altezza del tempo che viviamo. Per rendere compiuto ciò che è incompiuto da troppo tempo. Penso che la scommessa del Partito Democratico sia dall’origine quella di far lavorare e crescere insieme ciò che è diverso. Costruire l’unità nella pluralità. Non vivere la diversità a compartimenti stagni ma mescolare, arricchire, aprire. Perché diversi ma uniti è possibile. Anzi. Diversi ma uniti è necessario", sottolinea il ministro.(ANSA). MAT 23-FEB-17 12:49 NNNN
PD: ORLANDO "DOBBIAMO RIFARE PARTITO SOGNATO 10 ANNI FA"
PD: ORLANDO "DOBBIAMO RIFARE PARTITO SOGNATO 10 ANNI FA" ROMA (ITALPRESS) - "Dobbiamo avere cinquanta sfumature di Pd non di rosso. Dentro il Pd ci deve essere anche il rosso, ma noi dobbiamo rifare il Pd che abbiamo sognato dieci anni fa e dobbiamo lavorare per evitare che la politica diventi soltanto risse, conflitti e scontri tra personalita’. Ma torni a essere grande e bella occasione di vivere insieme e lavorare per la trasformazione dell’Italia". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a margine di un evento a Ostia in merito alla sua candidatura alla segreteria del Pd. A chi gli chiedeva se ci saranno delle donne al suo fianco ha risposto: "Ci saranno tanti con me e vedremo come organizzarci". (ITALPRESS). mac/dp/red 23-Feb-17 12:48 NNNN
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Tangentopoli: Di Pietro, inchiesta su Pci fermata da servizi
Settori deviati che rispondevano ad altissime cariche Stato (ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Tangentopoli si fermò davanti al Partito Comunista? Chiacchiere di chi non ci vuole stare. A parte che tangentopoli c’è ancora oggi, non si è mai fermata. E’ l’inchiesta di mani pulite che si è fermata, e il perché lo spiega il Copasir, che dice che mani pulite è stata fermata da una operazione di delegittimazione portata avanti da sezioni deviate dei servizi segreti su ordine di altissime cariche dello Stato". Lo dice Antonio Di Pietro a Radio Cusano Campus. "Noi siamo arrivati fino ai segretari amministrativi di tutti i partiti e in alcuni casi anche ai segretari politici. Craxi non è che è stato condannato perché poteva non sapere, è stato condannato perché ha confessato e poi perchè gli abbiamo trovato dei conti in Svizzera che facevano capo a un suo amico d’infanzia che nulla aveva a che vedere col partito. Per quanto riguarda il Partito Comunista siamo arrivati a entrambi i segretari amministrativi che si erano succeduti nel tempo, Pollini e Stefanini. Poi uno è morto e l’altro è stato condannato. Craxi non è stato condannato perché non poteva non sapere, Craxi è stato condannato perché ha confessato". (ANSA). DEL 23-FEB-17 12:47 NNNN
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L.ELETTORALE: BRUNETTA "OGGI PDL DI FORZA ITALIA IN COMMISSIONE"
L.ELETTORALE: BRUNETTA "OGGI PDL DI FORZA ITALIA IN COMMISSIONE" ROMA (ITALPRESS) - "Oggi Forza Italia presentera’ in Commissione Affari costituzionali della Camera la propria proposta di legge elettorale. Si tratta di un progetto su base proporzionale con premio di maggioranza al 40% alle coalizioni o alle liste. Con la possibilita’ dei capilista bloccati, ma anche di elezione non attraverso le preferenze, ma con il sistema che viene chiamato comunemente ’Provincellum’, vale a dire quello di collegi sub-provinciali o collegi territoriali che consentono la conoscenza da parte dei cittadini-elettori dei propri candidati. L’elezione, cosi’, avverra’ su personalita’ gia’ individuate e che saranno espressione del territorio". Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. "Noi pensiamo che questo possa essere il sistema migliore che metta insieme proporzionale e governabilita’. E pensiamo che il centrodestra unito possa raggiungere il 40%, avere il premio di maggioranza, e governare il Paese - ha aggiunto -. Presentiamo la nostra proposta di legge alle 14.30 in Commissione, e speriamo che gia’ dalla prossima settimana si possa aprire il dibattito, per arrivare poi velocemente all’approvazione da parte del Parlamento del progetto di legge relativo, per poi passare al Senato e avere la legge elettorale prima della pausa estiva. Cosi’ per il 2018, a scadenza naturale di legislatura, noi potremmo avere una legge elettorale voluta dal Parlamento, costituzionalmente garantita e con tutti gli adempimenti in termini di circoscrizioni e collegi che saranno necessari in ragione della formulazione". (ITALPRESS) - (SEGUE). sat/com 23-Feb-17 12:41 NNNN
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Uso discriminatorio espressione "clandestini", Lega condannata Termine "denigratorio" e "ostile" riferito a richiedenti asilo Milano, 23 feb. (askanews) - Lega Nord, Lega Lombarda e Lega Nord Saronno sono state condannate dal tribunale di Milano per l’uso discriminatorio dell’espressione "clandestini" riferita a 32 richiedenti asilo che dovevano essere accolti nel territorio di Saronno. Il giudice, che ha accolto il ricorso delle Associazioni di volontariato Asgi e Naga, ha riconosciuto che l’affissione di cartelli contenenti le espressioni "Saronno non vuole clandestini"; "Renzi e Alfano vogliono mandare a Saronno 32 clandestini: vitto alloggio e vizi pagati da noi. Nel frattempo ai saronnesi tagliano le pensioni ed aumentano le tasse"; "Renzi e Alfano complici dell’invasione" costituisce una discriminazione. L’associazione dei termini clandestini, si legge in un comunicato stampa delle due associazioni, ossia di coloro che entrano/permangono irregolarmente nel territorio contravvenendo alle regole sull’ingresso e il soggiorno e richiedenti asilo, ossia di coloro esercitano un diritto fondamentale ovvero quello di chiedere asilo in quanto nel loro paese temono, a ragione, di essere perseguitati, oltre ad essere erronea ha una valenza denigratoria e crea un clima intimidatorio e ostile. Secondo il tribunale di Milano a nulla vale invocare l’art. 21 della Costituzione in materia di libertà di pensiero poichè "Nel bilanciamento delle contrapposte esigenze - entrambe di rango costituzionale - di tutela della pari dignità, nonché dell’eguaglianza delle persone, e di libera manifestazione del pensiero, deve ritenersi prevalente la prima in quanto principio fondante la stessa Repubblica". Nonostante la rimozione già avvenuta dei cartelli, al fine di garantire una effettiva protezione del diritto alla non discriminazione, il giudice ha disposto la pubblicazione della decisione, a spese della Lega, sia sul quotidiano locale "il Saronno" sia sul "Corriere della Sera". Lega Nord, Lega Lombarda e Lega Nord Saronno sono state condannate al pagamento, a titolo di risarcimento, della somma di 5.000 euro per ciascuna associazione. Mda 20170223T142147Z
MIGRANTI: SALVINI, CONTINUERO’ A USARE LA PAROLA ’CLANDESTINI’ =
MIGRANTI: SALVINI, CONTINUERO’ A USARE LA PAROLA ’CLANDESTINI’ = Leader Carroccio commenta condanna tribunale per discriminazione Roma, 23 feb. (AdnKronos) - ’’C’è qualcuno che, oltre ad imporci un’immigrazione fuori controllo, vuole imporci anche una nuova lingua italiana. E dunque, io continuerò a pronunciare la parola messa al bando’’. Così ad IntelligoNews, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini commenta la sentenza del Tribunale Civile di Milano che ha condannato a 10mila euro di danni (oltre a 4mila euro di spese legali) la Lega Nord per ’discriminazione’ relativamente ai manifesti esposti a Saronno nel 2016 in cui si usava il termine ’clandestini’ in riferimento a dei richiedenti asilo che dovevano essere ospitati in città. ’’Siamo alla follia - aggiunge Salvini - si perseguono gli italiani e i vocaboli usati. Io sono andato a controllare sulla Treccani il termine, onde evitare fraintendimenti... Basta leggere un dizionario della lingua italiana’’. (Pol-Sai/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 23-FEB-17 13:52 NNNN
Pd: Meloni, Renzi nei salotti californiani, ma vince Trump
(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Se la sinistra italiana e Renzi continuano a pensare che le buone idee si cerchino nei salotti e al sole della ricca California continuerà a vincere chi si batte per difendere il proprio popolo come Trump negli Usa". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.(ANSA). DEL 23-FEB-17 12:39 NNNN
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La sentenza del giudice della prima sezione civile del tribunale ordinario di Milano, che ha condannato un manifesto a Saronno della Lega Nord ’per il carattere discriminatorio e denigratorio dell’espressione clandestini’, è una sentenza che distorce la realtà". Così in una nota Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e segretario della Lega Lombarda-Lega Nord.
La Lega condannata per discriminazione per i manifesti affissi a Saronno con su scritto
La libertà di espressione si deve fermare di fronte alle discriminazioni. Così l’uso disinvolto della parola «clandestini» per indicare migranti o richiedenti asilo non è lecita. Potrebbe rivelarsi un precedente pesante la sentenza del tribunale civile di Milano che ha condannato, appunto per il reato di discriminazione, la Lega Nord: nell’aprile dell’anno scorso il Carroccio aveva affisso sui muri di Saronno una settantina di manifesti contro l’arrivo, su richiesta del prefetto di Varese, di 32 richiedenti asilo in un centro di accoglienza allestito dalla Caritas in una scuola religiosa in disuso.
Gli slogan
«Saronno non vuole i clandestini», «Renzi e Alfano vogliono mandare a Saronno 32 clandestini: vitto, alloggio e vizi pagati da noi. Nel frattempo, ai saronnesi tagliano le pensioni ed aumentano le tasse», e ancora: «Renzi e Alfano complici dell’invasione», recitavano i manifesti con cui la Lega Nord aveva tappezzato le strade di saronno. Seguì una battaglia politica e civile molto aspra, con il sindaco Alessandro Fagioli, leghista fresco di elezione, impegnato a sollevare molte questioni tecnico-giuridiche per impedire l’utilizzo degli spazi (già pronti) per l’ospitalità, arrivando di fatto a minacciare iniziative penali nei confronti delle suore proprietarie dell’immobile.
La condannaOra il giudice Martina Flamini della prima sezione civile del tribunale ordinario di Milano ha condannato la Lega a pagare diecimila euro di danni (oltre a quattromila euro di spese processuali) «per il carattere discriminatorio e denigratorio dell’espressione clandestini». Perché, si legge nel provvedimento, «il termine “clandestino” ha una valenza denigratoria e viene utilizzato come emblema di negatività» e «contraddistingue il comportamento delittuoso (punito con una contravvenzione) di chi fa ingresso o si trattiene nel territorio dello Stato, in violazione delle disposizioni del Testo Unico sull’immigrazione». E ancora: «Con l’epiteto si fa chiaramente riferimento ad un soggetto abusivamente presente sul territorio nazionale ed è idoneo a creare un clima intimidatorio (implicitamente avallando l’idea che i “clandestini”, non regolarmente soggiornanti in Italia, devono allontanarsi)». Insomma, sottolinea la sentenza, «contrariamente rispetto a quanto indicato nei manifesti per cui è causa, i 32 “clandestini” sono persone che, esercitando un diritto fondamentale, hanno chiesto allo Stato italiano di riconoscere loro la protezione internazionale».
MIGRANTI, FEDRIGA (LEGA): "SENTENZA È DERIVA PERICOLOSA, ISPETTORI IN TRIBUNALE"
MIGRANTI, FEDRIGA (LEGA): "SENTENZA È DERIVA PERICOLOSA, ISPETTORI IN TRIBUNALE" (OMNIMILANO) Milano, 23 FEB - "Questa è una sentenza che rappresenta una deriva autoritaria e pericolosissima. E’ inaccettabile che un tribunale possa dire e imporre quali termini usare e quali no. Per questo presenteremo un’interrogazione al governo per chiedere di inviare gli ispettori al tribunale per capire l’operato dei giudici. Allo stesso tempo vorremmo sapere quanti di quei 32 richiedenti asilo hanno ricevuto lo status di rifugiato e quanti, invece, hanno avuta negata la richiesta". Così in una nota il capogruppo alla camera della Lega Nord Massimiliano Fedriga sulla sentenza del tribunale di Milano sull’uso del termone "clandestini" su alcuni manifesti della Lega a Saronno. red 231317 FEB 17 NNNN
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Coni: Malagò ’Sud palla al piede in numeri pratica sportiva’
’Dato Campania negativissimo, complimenti invece alla Sardegna’ (ANSA) - ROMA, 23 FEB - ’’Abbiamo un Sud che è un’autentica palla al piede nei numeri della pratica sportiva: le tre Regioni del Meridione Campania, Calabria e Sicilia non solo sono le ultime tre, ma sono staccate rispetto al resto del Paese ’’. In occasione della diffusione dei dati sulla pratica sportiva in Italia, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, mette in risalto il risultato negativo del Sud e in particolare della Campania dove praticamente fa sport solo chi è iscritto ad una federazione sportiva. ’’Come popolazione - afferma Malagò - Campania e Sicilia da sole valgono più di Svizzera e Olanda. La Campania ha il 13%, è negativissimo ma in un certo senso ha anche il dato più positivo di tutti: l’11,4% di chi fa sport in Campania è tesserato. Se non c’è qualche associazione o federazione in Campania una persona non riesce a fare sport: questa è una sconfitta della politica locale mostruosa. Complimenti invece alla Sardegna meglio anche di alcune regioni del Nord’’.(SEGUE). PGR-YYP 23-FEB-17 13:30 NNNN
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Pd:Fico, obbrobrio accordo Renzi-De Luca per elezione figlio
Intanto a Napoli nuova "stesa", questa non è vita (ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Si parla di un accordo Renzi-De Luca per far eleggere il figlio di De Luca in parlamento alle prossime elezioni in cambio di un appoggio totale al congresso da parte del presidente della regione Campania. Davvero un obbrobrio!! I due soggetti sono pregati di smentire, ma purtroppo sappiamo tutti che questo è il loro modo di ragionare". Così il deputato M5s Roberto Fico sulla sua pagina Fb dove lancia anche l’allarme per la nuova "stesa" accaduta stamane a Napoli nel rione Sanità. "Questa non è vita. Cos’altro deve accadere perché si affronti la questione con l’obiettivo di risolverla definitivamente? Cosa fa il governo? Cosa fa il sindaco?" chiede Fico che continua: " Le misure finora messe in atto hanno portato a qualche risultato? Come supportano il lavoro delle forze dell’ordine, della magistratura e di associazioni, comitati, sacerdoti che provano a dare un nuovo volto al quartiere? I cittadini della Sanità, come tutti i cittadini napoletani, devono essere tutelati. Ognuno faccia la sua parte". (ANSA). CHI 23-FEB-17 13:41 NNNN
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++ Milleproroghe: Camera, sì definitivo al decreto ++
Approvato con 249 sì, 147 no e 3 astenuti. Ieri ottenuta fiducia (ANSA) - ROMA, 23 FEB - Sì definitivo della Camera al decreto legge Milleproroghe, che ieri aveva ottenuto il voto di fiducia. Il provvedimento è stato approvato dall’Aula di Montecitorio con 249 voti favorevoli, 147 contrari e tre astenuti. (ANSA). PH 23-FEB-17 13:52 NNNN
MILLEPROROGHE: M5S "E’ ULTIMO TRENO PER YUMA DELLE MARCHETTE"
MILLEPROROGHE: M5S "E’ ULTIMO TRENO PER YUMA DELLE MARCHETTE" ROMA (ITALPRESS) - "Il Milleproroghe e’ la prova dell’inefficienza dell’attivita’ di governo, e’ la cartina di tornasole di tutto l’incompiuto che resta da fare. Non tutto l’incompiuto e’ uguale: in mezzo a tutto questo marasma di disposizioni, di regole, scadenze, codicilli e ,soprattutto marchette, ci sono cose che il Governo non sa fare, altre che non riesce a fare e qualcuna che non vuole fare". E’ quanto ha affermato Federica Dieni, capogruppo M5S in commissione Affari costituzionali, nel corso del suo intervento in Aula in merito alla dichiarazione di voto sul dl Milleproroghe. "Che cos’e’ altro se non l’anarchia - attacca Dieni - che ormai regna nella maggioranza, e che ha portato questo Milleproroghe a trasformarsi nell’ultimo treno per Yuma delle marchette? Non approvano provvedimenti per i cittadini, ma qualche mancetta ai partiti si riesce sempre a infilarla qua e la’. Come quella che sposta in avanti, ancora una volta, la scadenza per presentare i bilanci dei partiti. Per le scadenze fiscali dei cittadini, invece, i termini sono tassativi, ma per i bilanci dei partiti c’e’ sempre tempo. Cosi’, mentre i comuni mortali devono impazzire tra scadenze e commercialisti, i partiti non rispettano le regole, che loro stessi si sono dati". "Per non parlare dell’altra delle tante nefandezze di questo provvedimento - conclude l’esponente pentastellata - che non ha tenuto conto delle proteste dei tassisti e degli ambulanti e che riguarda la norma che proroga, di un anno, la cassa integrazione straordinaria ai dipendenti in esubero dei partiti gia’ defunti, come i Ds e il Pdl". (ITALPRESS). ads/com 23-Feb-17 14:15 NNNN