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 2017  febbraio 22 Mercoledì calendario

Minacce sessuali online a Bebe Vio: «Sono delusa ma bisogna reagire»

Donna decisa Bebe Vio. La campionessa paraolimpica di scherma non poteva credere ai suoi occhi quando ha letto la pagina Facebook ricolma di insulti e minacce al suo indirizzo, di una crudezza e di una perfidia inusitate, fino ad invitare i lettori ad usarle violenza. Vio ha denunciato immediatamente, ha reagito come è usa fare ma il dolore per quanto vissuto non è riuscita a stemperarlo: «Sono delusa, amareggiata, sono turbata ma questo non mi fiaccherà. Soprattutto bisogna dare una risposta decisa a questi comportamenti quando sono esageratamente violenti ed offensivi. Sono amareggiata anche perché da anni lotto per gli altri e per le cause in cui credo (il mondo della disabilità, lo sport paralimpico, le vaccinazioni per la meningite, le associazioni Onlus e tutto lo stupendo mondo del volontariato) e trovo sbagliato che mi trattino così. Sono delusa perché mi fanno un po’ tristezza quelle persone che usano Internet per insultare e denigrare gli altri, a prescindere dal motivo. Io comunque vado avanti per la mia strada, ho tantissima gente che mi vuole bene e mi stima, che ogni giorno mi ringrazia per quello che faccio e mi sprona e mi aiuta a continuare. Sono fortunata di far parte del Comitato Paralimpico e delle Fiamme Oro, il Gruppo sportivo della Polizia, che si sono subito stretti intorno a me e si stanno impegnando a tutelarmi e proteggermi».
Dunque la denuncia, che ha ottenuto il risultato di far rimuovere la pagina, grazie anche all’intervento del Codacons che a sua volta ha denunciato i social network alla magistratura e questo subito dopo le ripetute segnalazioni degli utenti agli amministratori dei social media. Inoltre sempre il Codacons ha chiesto alle procure di Roma e di Venezia e all’Autorità postale per le comunicazioni di individuare tutti i responsabili.
Centinaia gli attestati di solidarietà da parte di tutto il mondo civile che ha voluto far sentire la propria presenza alla sportiva che ieri sera era già partita per allenamenti. Messaggi dalla Presidente della Camera Laura Boldrini che parla di «violenze inaccettabili», da Ncd, da Verini del Pd da Bianconi di Ap, solidarietà per le «vigliacche minacce» da M5S, da Mara Carfagna di Fi, che chiede di «fermare la violenza» e dall’Udc.