Corriere della Sera, 19 febbraio 2017
L’infanta Cristina nei guai per amore
Caro Aldo,
ci racconta qualcosa in più sulla vicenda dell’Infanta di Spagna? È stata assolta, ma il marito ha avuto oltre sei anni di carcere. Come ha potuto la figlia del re di Spagna farsi circuire così da un uomo ?
Mario Benedetto RomaCaro Mario,
L a sua è la stessa domanda che al processo il pm ha rivolto all’Infanta.
La principessa Cristina, figlia di Juan Carlos e della regina Sofia, aveva un grande credito presso gli spagnoli: era stata la prima a lasciare il Palazzo per andare a lavorare. Anni fa ero a Madrid per un’inchiesta sulla guerra della memoria (stavano abbattendo le statue di Franco), e andai a vedere una corrida. A un tratto sul palco reale apparve l’Infanta. La sera prima c’era stata la finale della Copa del Rey: Atletico Bilbao-Barcellona. Entrambe le curve avevano fischiato Juan Carlos: baschi e catalani non amavano il re spagnolo. I madrileni presero la cosa come un affronto personale, e quando videro la principessa la acclamarono con un immenso boato; anche il toro levò il muso per vedere quel che succedeva; il torero si inchinò, lei sventolò il fazzoletto bianco. Vicino aveva il marito, un uomo alto, bello, tenebroso: Iñaki Urdangarin.
L’aveva conosciuto alle Olimpiadi di Atlanta, dove lui capitanava la Nazionale di pallamano. Cristina andò a vedere una partita, se ne innamorò, se lo fece portare – le principesse hanno di queste scorciatoie —, lo sposò; e Iñaki usò la corona per fare affari, almeno secondo la sentenza di primo grado. Le accuse contro di lui erano gravi: il pm aveva chiesto 19 anni per malversazioni, evasione fiscale, riciclaggio; poteva andargli peggio. Di sicuro è emerso un tenore di vita sardanapalesco a spese dei sudditi: 15.797 euro di safari, 1.357 euro di vino in una sola visita in enoteca, 6.672 euro di personal trainer. Juan Carlos ha abdicato anche per causa del genero, e della figlia. (Il re ha scelto il momento giusto, quando ancora la destra di Rajoy era saldamente al potere, e ha potuto lasciare il trono al figlio Felipe, che con la sorella è stato molto duro: l’ha eliminata dalla linea di successione e le ha tolto il titolo di duchessa di Palma di Maiorca).
E comunque alla domanda del giudice l’Infanta ha risposto: «Perché lo amavo».