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 2017  febbraio 16 Giovedì calendario


Posta video antisemita, star globale di YouTube perde il posto

PARIGI Felix Kjellberg è la star di YouTube più popolare al mondo. Ha 27 anni, è nato a Göteborg in Svezia e vive a Brighton in Inghilterra con la 24enne fidanzata vicentina Marzia Bisognin (anche lei, «CutiePieMarzia», una celebrità di YouTube).
Con il nome d’arte di PewDiePie e i clip dedicati al mondo dei videogiochi, Felix ha raccolto 52 milioni di abbonati – e 15 milioni di dollari nel 2016, secondo la rivista Forbes.
Adesso però Disney e YouTube prendono le distanze, perché l’11 gennaio scorso PewDiePie ha postato un video di troppo.
Il ragazzo svedese ha deciso di parlare di Fiverr, il servizio online che permette di chiedere a terzi piccole prestazioni pagando qualche dollaro. Per fare la prova PewDiePie ha offerto 5 dollari a due indiani che garantivano di ballare nella giungla con un cartello e il messaggio scelto dal cliente. «Morte agli ebrei», ha indicato PewDiePie sul formulario online, e i due uomini hanno ubbidito. Lui ha pubblicato le immagini prendendola sul ridere. Altri lo hanno trovato meno spiritoso.
Non è la prima volta che PewDiePie diffonde contenuti a sfondo antisemita o nazista, giocando sul fatto che si tratta di scherzi, un’abitudine alla derisione globale tipica della cultura dei gamer online. Anche così però Kjellberg è diventato un idolo dei suprematisti bianchi e di siti neonazisti come il Daily Stormer.
Ecco l’elenco delle ultime prodezze, da settembre in poi: ha mostrato lo spezzone di un discorso di Hitler e le svastiche inviate dai fan; si è esibito in camicia bruna mentre guarda un video di Hitler; ha diffuso l’inno del partito nazista con una voce fuoricampo di Hitler che dice «Sieg Heil» e la scritta, ovviamente sarcastica, «nazista accertato»; in un altro clip di PewDiePie c’è Gesù che dice «Hitler non ha fatto niente di male»; il suo conto Twitter è stato poi sospeso per due messaggi in cui, per scherzo, giurava fedeltà all’Isis.
Prima di postare un video di San Valentino con Marzia, PewDiePie si è difeso su Tumblr dicendo che il suo campo è quello dell’ entertainment, non dei commenti politici. In ogni caso Maker Studios, lo studio di creazione YouTube di Disney, ha rotto il contratto.