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 2017  febbraio 15 Mercoledì calendario

Cassano: «Non mi cerca nessun club ora faccio il manager di mia moglie»

GENOVA «Starò a casa a fare il manager di mia moglie. Non mi cerca nessuno, che devo fare? Niente Cina, Grecia o Argentina. Non voglio andare da nessuna parte. Volevo rimanere in Italia però, a oggi, non c’è niente». Parole e muscia di Antonio Cassano da Bari Vecchia, che ha ricevuto (l’ennesimo) il Tapiro d’orò da Striscia la notizia. Quanto all’ipotesi di giocare in una squadra di Serie B: «Con le pippe che ci sono in giro, io posso giocare ancora in Serie A. E voglio giocare in Serie A». Vagli a dare torto. Ma forse nel massimo campionato, Antonio trova in questo momento pochi estimatori e anche lui in squadre che ormai stanno retrocedendo non vuole andare. Si era parlato dell’Entella, ma non va bene. «Se non c’è l’opportunità di giocare in serie A, me ne resto a casa. Ci sono grosse probabilità che a giugno finisca la mia carriera e inizi a fare il manager di mia moglie. Adesso il grano a casa lo porta lei». Finire la carriera a giugno? Ipotesi probabile, anche se fa strano pensare che un classe ‘82 sia già arrivato al capolinea. Cassano, nonostante certe sue intemperanza caratteriali, al secolo le cassanate, ha fatto divertire parecchie tifoserie, tra queste anche quella della Roma. A luglio compirà 35 anni, ma se ci sono tutte queste “pippe”, perché arrendersi ora Antonio?