D - la Repubblica, 11 febbraio 2017
35 cm di fama
Qual è il valore dell’agognata statuetta placcata d’oro 24k, alta 35 cm, pesante 4 kg? Sui 900 dollari. Ma chi la conquista si assicura almeno un +20% nei successivi ingaggi (+4 milioni di dollari, se la star è un uomo, +500mila se donna). Per allestire il suo evento di punta, l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences smuove oltre 40 milioni di dollari, compresi l’affitto del Dolby Theater (500mila), la scenografia (1 milione), i 150 metri di red carpet (30mila), i produttori ( l00mila ciascuno), la security (250mila), mentre l’after party del 2016 è costato 850mila dollari. La spesa per le statuette? Circa 45mila dollari, perfino ogni busta con i vincitori ne costa 200. Alle conduzione dell’89esima edizione, il 26 febbraio, ci sarà Jimmy Kimmel, il cui compenso sarà di 15mila dollari, cifra irrisoria per un evento milionario. Ma è la regola: il ritorno in immagine ha in sé un valore più che sufficiente. A fronte di tante spese, l’Academy non va in rosso. Nel 2016 le sono rimasti in tasca 109 milioni. Per trasmettere l’evento, l’Abc ne paga circa 75 (e a sua volta l’emittente ricava da ogni spot fino a 2 milioni), cui vanno aggiunti i diritti tv versati da altri 76 paesi. Poi la vendita dei biglietti: il Dolby Theater ha una capienza di 3.300 posti, 252 ad appannaggio degli Studios, ma i partecipanti devono pagare: dai 750 dollari per parterre e mezzanino 1 ai 150 per il loggione. E poi ci sono gli sponsor: Coca Cola, Pepsi, Samsung e Kohl’s sono quelli ufficiali, Moët & Chandon lo è dell’after party con circa 40mila dollari di bollicine. Anche gli ospiti contribuiscono. Nella scorsa edizione valevano circa 750mila dollari gli abiti indossati dai nominati, (290mila i brand italiani, 283mila i francesi), ma ciò che va in scena è il rito dell’ambassadorship, corpo e volto delle star per pubblicizzare un marchio. Come ha raccontato Jessica Paster, una delle stylist più potenti a LA., «Il compenso per l’attrice va dai 100 ai 250mila dollari, per la stylist tra i 30 e i 50mila». Ma si dice che Anne Hathaway ne abbia chiesti 750mila per indossare gioielli Tiffany & Co. e Gwyneth Paltrow 500mila da Louis Vuitton. Infine: la magica statuetta fa beneficiare ovviamente l’intera città di Los Angeles, in cui ogni anno si muovono intorno all’Oscar oltre 130 milioni di dollari. Se non fosse così, non sarebbe Hollywood.