13 febbraio 2017
APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 14 FEBBRAIO
• Piccolo intervento chirurgico per Grillo. Salta l’incontro con i parlamentari.
• L’attacco hacker al sito della Farnesina iniziò nella primavera del 2014 e proseguì per 16 mesi, si viene a sapere dall’inchiesta della Procura di Roma.
• Expo, la Corte dei Conti chiede 1 milioni di euro di danni all’ex manager Paris.
• M5s, l’indagato Riccardo Nuti ripudia uffiailmente il candidato grillino a Palermo, scrivendo su Facebook: «In questa tornata non c’e’ il M5se. Inutile far finta di nulla».
• Storace e Alemanno: «Aderiamo alle primarie annunciate da Salvini per l’8 e 9 aprile. E Berlusconi farebbe malissimo a sottovalutarle». Anche Fitto si dice pronto.
• Furbetti del cartellino a Messina: arrestati due medici del 118.
• A Milano l’assessore Roberta Cocco ha scelto di non pubblicare sul sito del Comune i suoi redditi. Dopo le polemiche ora dice: «Fornirò tutte le informazioni all’Anac».
• In Sicilia valanga di emendamenti alla finanziaria, sono oltre 1.000.
• Gasparri prepara una lettera al nuovo presidente tedesco «per evidenziare il vergognoso comportamento delle autorità tedesche nei confronti dei poliziotti italiani che hanno ucciso il terrorista islamico Amri».
• Brunetta elenca le 8 ragioni per cui il Jobs act è stato un fallimento (in risposta all’articolo del Corriere della Sera in cui si elogiava il Jobs act).
• Cara di Mineo, chiesto il processo per 17 indagati, tra loro il sottosegretario all’Agricoltura Giuseppe Castiglione: voti per Ncd in cambio di assunzioni.
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M5S: PICCOLO INTERVENTO PER GRILLO, TUTTO OK MA SLITTA INCONTRO PARLAMENTARI =
M5S: PICCOLO INTERVENTO PER GRILLO, TUTTO OK MA SLITTA INCONTRO PARLAMENTARI = Roma, 13 feb. (AdnKronos) - Piccolo intervento chirurgico per Beppe Grillo, che da qualche giorno è in convalescenza ma sta bene, e, a quanto apprende l’Adnkronos, è già tornato al lavoro. Però dovrà attendere ancora un po’ prima di far ritorno a Roma. Ad aspettarlo i parlamentari M5S che, in una riunione congiunta della scorsa settimana, hanno raccolto delle richieste per chiedere un incontro al capo politico del Movimento. Grillo è atteso nella Capitale anche perché è deciso a dare il proprio contributo al ’piano anti-buche’, sul quale è al lavoro il Campidoglio. E in un momento di difficoltà, il leader 5 Stelle vuole dare il massimo sostegno alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Anche per questo, finita la convalescenza, Grillo farà ritorno nella Capitale. (Pol/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 13-FEB-17 13:18 NNNN
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M5S, Riccardo Nuti ripudia il candidato a sindaco di Palermo Ugo Forello: "Queste elezioni senza i Cinque Stelle"
"In questa tornata non c’e’ il Movimento Cinque Stelle. Inutile far finta di nulla e chiudere gli occhi". Riccardo Nuti, il deputato M5S sospeso dal Movimento dopo l’inchiesta sulle firme false, ’sfiducia’ ufficialmente il candidato sindaco grillino di Palermo Ugo Forello. E lo fa su Facebook, rispondendo a un’attivista, Daniela M., che gli risponde così: "Sono basita dalle tue parole. Giocate a fare le correnti? Complimenti. Chi tiene al M5S va al di là delle questioni personali".
Nuti, ritenuto dalla Procura di Palermo il regista del pasticcio delle firme false, replica: "Nessuna corrente e nessun gioco ma possiamo mai appoggiare persone che il M5S ha attaccato in Commissione Antimafia nel 2014? Possiamo mai appoggiare la stessa persona che abbiamo denunciato alla Procura con un esposto?".
Nei mesi scorsi, proprio durante lo scandalo dell’inchiesta sulle firme false che ha creato non poche polemiche all’interno del M5S di Palermo, era scoppiata un’ulteriore scintilla all’interno del Movimento. In un esposto presentato alla Procura e all’Ordine degli avvocati di Palermo dai deputati Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Giulia Di Vita, tutti indagati e sospesi, e dai colleghi Loredana Lupo e Chiara Di Benedetto, non indagate, i grillini accusano l’avvocato Ugo Forello, oggi candidato a sindaco di Palermo del M5S dopo avere vinto le ’comunarie’, ad avere "pilotato le dichiarazioni" della deputata ’pentita’, Claudia La Rocca. Forello per questo motivo è indagato dalla Procura di Palermo. Il gip Lorenzo Matassa, dopo l’opposizione dei legali dei firmatari dell’esposto, nei giorni scorsi ha rinviato l’udienza al prossimo 8 marzo, quando dovrebbe essere deciso se proseguire l’inchiesta sul candidato sindaco.
Per i parlamentari indagati, infatti - oltre Nuti, Giulia Di Vita e Claudia Mannino - Forello sarebbe stato il ’gran manovratore’, colui che avrebbe orchestrato le dichiarazioni della deputata regionale ’pentita’, quella Claudia La Rocca che ha permesso di rompere il muro di omertà. Ma Riccardo Nuti proprio non digerisce la candidatura di Forello. "Se uno si mette la maglietta M5S, mica significa che lo è veramente. Gela non ti ricorda nulla?". A Gela il sindaco Domenico Messinese era stato espulso dal M5S dopo alcune polemiche coni vertici.***
CENTRODESTRA: STORACE E ALEMANNO, ADERIAMO A PRIMARIE 8/9 APRILE =
CENTRODESTRA: STORACE E ALEMANNO, ADERIAMO A PRIMARIE 8/9 APRILE = Bene Salvini, vediamo le regole - Berlusconi? Andrebbe bene se dall’altra parte ci fosse Napolitano Roma, 13 feb. (AdnKronos) - "Parteciperemo alle primarie dell’8 e 9 aprile annunciate da Salvini e Berlusconi farebbe malissimo a sottovalutarle. Non può pensare che il leader si scelga in una stanza". Lo ha detto Francesco Storace, leader de La Destra nella conferenza stampa con Gianni Alemanno sul congresso fondativo del nuovo movimento sovranista in programma dal 17 al 19 febbraio. Per Gianni Alemanno (Azione nazionale) è giusto anche se prematuro parlare di candidature da parte del nuovo soggetto che sta per venire alla luce: "Dopo che saranno state definite le regole -ha precisato- vedremo se presentare un nostro candidato o sostenerne uno". Quanto al leader di Fi, Storace non rinuncia alla battuta: "Berlusconi dice che 200 milioni di italiani hanno votato per lui. Dunque, gli sarebbe anche facile vincerle, le primarie. Ci si misuri...Certo, preferirei un candidato un po’ più giovane. Mica dall’altra parte abbiamo Giorgio Napolitano...". (Fan/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 13-FEB-17 12:50 NNNN
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Milano: Cocco, sono serena, fornirò all’Anac le informazioni
(ANSA) - MILANO, 13 FEB - "Io sono assolutamente serena. Fornirò all’Anac tutte le informazioni che mi saranno richieste". Lo ha detto l’assessore comunale alla Trasformazione Digitale, Roberta Cocco, rispondendo ai cronisti che, nel corso di una conferenza stampa sulla donazione degli organi a Palazzo Marino, le hanno chiesto se fosse stata contattata dall’Autorità anticorruzione riguardo alla mancata pubblicazione della sua situazione patrimoniale e dei suoi redditi sul sito del Comune di Milano, come prevede la legge sulla trasparenza per gli amministratori pubblici. (ANSA). YYI-MF 13-FEB-17 12:25 NNNN
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Sicilia: valanga emendamenti finanziaria, oltre mille
Termine scade alle 14, da domani commissione Bilancio (ANSA) - PALERMO, 13 FEB - Sono già circa mille gli emendamenti alla finanziaria quando il termine per la presentazione scade oggi alle 14. Domani la commissione Bilancio dell’Ars si riunirà per prendere atto degli emendamenti e dopodomani comincerà l’esame. Alcuni commissari avevano chiesto una proroga del termine per gli emendamenti ma il presidente Vincenzo Vinciullo (Ncd) si è opposto per evitare un allungamento dei tempi. "Proporrò tempi stretti e di lavorare anche di notte no-stop", dice Vinciullo. La manovra deve essere approvata entro il 28 febbraio alla scadenza dell’esercizio provvisorio. (ANSA). APE 13-FEB-17 12:08 NNNN
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Furbetti del cartellino a Messina: arrestati due medici del 118
Arrestati a Messina due medici del servizio 118 di Letojanni per assenteismo e false sottoscrizioni. In primo piano i turni di notte. Durante quei turni in innumerevoli occasioni i due medici si accordavano per potersi assentare. In servizio al 118 del Comune di Letojanni avrebbero dovuto esserci due medici contemporaneamente, invece ne risultava soltanto uno, l’altro restava a casa a dormire preferibilmente, oppure andava altrove: ovunque ma non al lavoro.
Comportamenti reiterati dal maggio 2014 fino ad agosto 2016, i poliziotti del commissariato di Taormina hanno potuto accertare l’assenza dei due medici in forza al servizio d’emergenza in moltissime occasioni, perpetrata “senza scrupolo”. Abusando dei propri uffici, con artifici e raggiri, si sarebbero assentati dal posto di lavoro, per interi turni di servizio, simulandone la presenza e sottoscrivendone l’apposito registro.
Sono stati arrestati stamattina dalla polizia con l’accusa di truffa aggravata e falsità ideologica in atto pubblico. La misura cautelare è stata emessa dal gip Salvatore Mastroeni, su richiesta del sostituto Anna Maria Arena. Per i due medici anche il sequestro preventivo di somme di denaro a carico in ragione dell’ingiusto profitto accertato ai danni della pubblica amministrazione.
Assenteismo: medici 118 arrestati,a casa durante turno notte
V. "Assenteismo: arrestati due medici del 118..." delle 08:12 (ANSA) - MESSINA, 13 FEB - Risultavano presenti nei turni di notte mentre in realtà si trovavano nelle loro abitazioni o comunque lontani dalla sede di lavoro. Gli ultimi furbetti del cartellino ad essere scoperti sono due medici del 118 di Letojanni arrestati oggi dalla polizia. L’inchiesta della Procura di Messina ha portato in carcere Antonino Corica, di 53 anni, e Antonino Ferlito, di 51. Il lavoro svolto dagli investigatori attraverso servizi di osservazione, con telecamere nascoste nella sede di lavoro, acquisizioni di copie dei registri di presenza, intercettazioni telefoniche e attività di analisi dei tabulati delle utenze telefoniche ha permesso di smascherare "una sistematicità di spudorate assenze dei due medici dal posto di lavoro - scrive la polizia in una nota - in contrasto con le firme presenza apposte sui registri". Ben 40 gli episodi accertati in capo a un medico e 36 quelli attribuibili all’altro. In particolare i sanitari risultavano falsamente presenti nei turni, coprendosi a vicenda. Inoltre avrebbero assunto un atteggiamento di sfida nei confronti dei colleghi di lavoro o di chiunque provasse a contrastare la loro condotta illecita. Il Gip di Messina Savatore Mastroeni, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ha disposto inoltre nei confronti degli indagati il sequestro preventivo per equivalente di somme di denaro pari a oltre 16 mila euro per uno e quasi 15 mila euro per l’altro. (ANSA). YPP-NU 13-FEB-17 12:06 NNNN
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Arresto Amri, Gasparri: lettera a Steinmeier per offese poliziotti
Arresto Amri, Gasparri: lettera a Steinmeier per offese poliziotti "Promuoverò raccolta firme tra parlamentari" Roma, 13 feb. (askanews) - "Promuoverò tra i parlamentari una raccolta di firme per una lettera al nuovo presidente della Germania tesa a evidenziare il vergognoso comportamento delle autorità tedesche nei confronti dei poliziotti italiani che hanno stroncato il terrorista islamico Amri". Lo ha dichiarato il senatore Maurizio Gasparri (FI). "La Germania prima ha annunciato un’onorificenza, poi ha fatto marcia indietro - ha proseguito Gasparri -. Ovviamente l’Italia e la nostra Polizia di Stato possono fare a meno dei riconoscimenti tedeschi dei quali in realtà non interessa niente a nessuno. Ma la cosa grave è l’aver prima esaltato e poi offeso chi combatte contro il terrorismo a differenza delle forze di sicurezza tedesche che si sono fatte beffare da Amri. Tra l’altro, anche i nostri Servizi segreti hanno dormito nei vari passaggi di terroristi islamici in Italia. Vada ancora un applauso ai nostri due eroici poliziotti e il biasimo e il disprezzo a chi li insulta dalla Germania. E’ un affronto che non dimenticheremo e del quale renderemo conto in ogni circostanza agli spocchiosi tedeschi". pol-njb 20170213T120449Z
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Brunetta: ecco 8 ragioni per cui jobs act è stato un fallimento
Brunetta: ecco 8 ragioni per cui jobs act è stato un fallimento Roma, 13 feb. (askanews) - "Il ’Corriere della Sera’, con una paginata, incensa il Jobs Act. Ecco le otto ragioni per le quali, invece, la riforma Renzi-Poletti del mercato del lavoro è stata un fallimento". Lo afferma in una nota Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, che elenca: "1. Le previsioni Ue confermano i numeri impietosi del mercato del lavoro in Italia e mostrano tutta la debolezza del Jobs Act. I numeri dicono che mentre in tutta Europa la disoccupazione nel prossimo biennio calerà (di 1% nell’eurozona; 0,7 nell’Ue a 28), in Italia rimarrà molto elevata e si amplierà il divario con tutti gli altri Paesi europei: Italia 11,4 nel 2018%, eurozona 9,1%, Ue 28 al 7,8%. La Commissione ci dice che questo è il problema del Paese; 2. La ’flexicurity’ all’italiana è un miraggio, perché è bene ricordare che l’art.18 non è stato abolito, che le tutele sono state solo parzialmente rafforzate, che la riforma delle co.co.co. ha accentuato il nero e altre forme poco nobili di lavoro (voucher tanto per dirne una), e che tutto si è tenuto per robusti incentivi alla decontribuzione, che hanno drogato il mercato. E quando gli incentivi sono diminuiti la creazione di lavoro stabile è diminuita".(Segue) Pol/Bac 20170213T131248Z
Brunetta: ecco 8 ragioni per cui jobs act è stato un fallimento -2- Roma, 13 feb. (askanews) - Prosegue Brunetta: "3.Non è benaltrismo dire che sarebbe stato più utile una riduzione permanente del costo del lavoro, appunto per uniformarsi ai Pesi europei che hanno oneri del lavoro strutturalmente più bassi. Non ci voleva nessuno studio particolare per scoprire che il costo del lavoro in Italia disincentiva le assunzioni (assieme alle regole più rigide); 4.E anche sull’ampliamento delle tutele forse si dovrebbe fare qualche riflessione in più, perché ha lasciato ampi buchi scoperti di lavoratori senza più nessuna garanzia di reddito. La riforma della cassa integrazione e della mobilità sta lasciando sacche di povertà e di esclusione sociale in molte aree del Paese e su molte categorie di lavoratori; 5. Sulle politiche attive che non sono ancora partite, che sono state complicate da una nuova architettura istituzionale con nuove strutture, che si affidano ora al sorteggio per l’assegno di ricollocazione e che si fondano ancora sulla struttura dei centri per l’impiego, sarebbe, infine, bene aprire un bel dibattito e mostrare il fallimento di questo Jobs Act, quello presentato come innovativo, rivoluzionario". Infine, il presidente dei deputati di Fi aggiunge: "6.La ricetta alternativa è ben chiara. Lo avevamo detto in altri tempi e disegnato in una riforma del 2001, allora da tutti avversata perché era del centro destra ma che altro non era che la via italiana alle riforme Hartz tedesche; 7. Via l’articolo 18, meno leggi e più contratti, più flessibilità nelle forme contrattuali per essere più in linea con i mutamenti della produzione, un robusto apprendistato per entrare subito nel mercato del lavoro, competizione facile ed aperta tra centri per l’impiego e agenzie private, azioni locali per reindustrializzare e tutelare i lavoratori. Meno leggi, meno fisco, più contratti decentrati, anche per dare più salario ai lavoratori; 8) L’incubo del Jobs act è: alta disoccupazione, giovani esclusi dal mercato del lavoro, meno soldi per i lavoratori, meno domanda interna, meno crescita. Siamo sicuri che è una riforma riuscita?". Pol/Bac 20170213T131301Z
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++ Attacco hacker: sito Farnesina violato dal 2014 ++
All’epoca il ministro era Federica Mogherini (ANSA) - ROMA, 13 FEB - L’attacco degli hacker alla Farnesina è cominciato nella primavera del 2014, secondo quanto si è appreso, ed è stato scoperto nel luglio dell’anno successivo, tanto che la procura di Roma aprì un fascicolo in seguito ad una segnalazione del Centro nazionale anticrimine informatico della polizia postale (Cnaipic). L’attività di spionaggio del ministero Affari Esteri italiano risale, quindi, al periodo in cui a capo del dicastero c’era Federica Mogherini.(ANSA). TB 13-FEB-17 13:09 NNNN
Attacco hacker: sito Farnesina violato dal 2014 (2)
(ANSA) - ROMA, 13 FEB - Il fascicolo aperto dalla procura sull’attività di cyberspionaggio ai danni della Farnesina è tuttora contro ignoti per i reati di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, accesso abusivo a sistema informatico aggravato, intercettazione illecita di comunicazioni informatiche, e spionaggio politico e militare. (ANSA). TB 13-FEB-17 13:10 NNNN
RUSSIA: ATTACCO HACKER A FARNESINA INIZIATO IN 2014 E PROSEGUITO PER 16 MESI =
RUSSIA: ATTACCO HACKER A FARNESINA INIZIATO IN 2014 E PROSEGUITO PER 16 MESI = Roma, 13 feb. (AdnKronos) - L’attacco HACKER contro la Farnesina, secondo la ricostruzione degli investigatori, cominciò nel 2014 e fu portato avanti per almeno 16 mesi. E’ quanto si è appreso nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma. L’attacco in particolare cominciò quando titolare del dicastero era Federica Mogherini e proseguì quando a capo del dicastero nel 2015 fu nominato Paolo Gentiloni. La procura di Roma, dopo aver ricevuto la segnalazione del Cnaipic, cioè il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche, aprì l’indagine nel 2015 ed è ancora contro ignoti. Diversi i reati per i quali si procede, in particolare si va dal procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, all’accesso abusivo a sistema informatico aggravato, alla intercettazione illecita di comunicazioni informatiche e spionaggio. (Saz/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 13-FEB-17 13:21 NNNN
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IMMIGRAZIONE: CARA MINEO, CHIESTO PROCESSO PER 17 INDAGATI E 1 COOP
IMMIGRAZIONE: CARA MINEO, CHIESTO PROCESSO PER 17 INDAGATI E 1 COOP CATANIA (ITALPRESS) - E’ fissata per martedi’ 28 marzo, davanti al gup di Catania Santino Mirabella, l’udienza preliminare nell’ambito dell’inchiesta per turbativa d’asta e corruzione elettorale al Cara di MINEO, il centro di accoglienza per richiedenti asilo in provincia di Catania. Sono 17 gli indagati, tra cui il sottosegretario all’Agricoltura Giuseppe Castiglione, piu’ una cooperativa, il Consorzio Sol.Calatino. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio anche per Luca Odevaine, come presidente della commissione per l’assegnazione della gara d’appalto, Giovanni Ferrera, ex direttore del consorzio di comuni "Calatino Terra d’accoglienza", Paolo Ragusa, presidente del consorzio Sol Calatino, Salvatore Melolascina, amministratore delegato della cooperativa "La Cascina", Anna Aloisi, sindaco di MINEO, Domenico Cammisa, amministratore delegato della cooperativa "La Cascina"; Francesco Ferrara, Vice presidente de "La Cascina", Salvo Cali’, presidente del cda "Sisifo", Carmelo Parabita componente del cda "La Cascina", Stefano Soncini, direttore tecnico dell’impresa Pizzarotti, Fabrizio Rubino dipendente della Pizzarotti, Aldo Buttini, consigliere delegato per il settore immobiliare della Pizzarotti, Carmelo Limoli, impiegato al "Consorzio Cara di MINEO", Francesco Mandra’, Agrippina Gulizia, impiegata e Rocco Ferraro, amministraore unico della "San Francesco Csc" di Caltagirone. Stralciata la posizione di cinque indagati: Francesco Milazzo, all’epoca dei fatti responsabile della ragioneria del consorzio "Calatino terre d’accoglienza", Giuseppe Scornavacche, responsabile amministrativo del consorzio "Calatino terre d’accoglienza, Silvana Camiolo, impiegata "Consorzio Cara di MINEO", Riccardo Tangusso, impiegato alla "San Francesco Csc" di Caltagirone, Annamaria Damigella impiegata alla "San Francesco Csc" di Caltagirone. Inizialmente erano 23 le persone indagate dalla Procura di Catania, che a novembre 2016 aveva notificato a tutti gli indagati il fine indagine e ipotizzato a vario titolo i rati di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione di persona incaricata di pubblico servizio, entrambe finalizzate ad acquisire vantaggi elettorali; turbata liberta’ del procedimento di scelta del contraente. (ITALPRESS). fag/vbo/r 13-Feb-17 10:37 NNNN