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 2017  febbraio 10 Venerdì calendario

Esistono rischi per chi stava in classe con lei

Un’insegnante di 54 anni è morta a Milano per una sepsi, cioè una violenta infezione, causata da un meningococco di cui deve essere individuato il ceppo.
Il nuovo decesso a Milano deve metterci in allarme?
No, rientra nella casistica degli scorsi anni ma suscita più clamore perché la meningite tra 2015 e 2016 ha colpito la Toscana in modo severo e inusuale. Il numero di malati annuo è invariato, circa 200, il 10% mortali, soprattutto bambini. La donna è stata contagiata da una forma batterica aggressiva. La reazione dipende da molti fattori, innanzitutto dalle condizioni immunitarie. Un ragazzo che l’ha avuta come insegnante dovrebbe correre un rischio minore se in buona salute e senza problemi particolari.
Dunque il meningococco non si trasmette con facilità?
Ha una capacità ridotta di passare da un individuo all’altro e quando succede spesso resta silente. Se la malattia si sviluppa può essere mortale dunque la vaccinazione è la migliore difesa. Le recenti linee guida hanno ribadito l’importanza della profilassi nell’infanzia e nell’adolescenza. Per quanto riguarda gli adulti è una scelta soggettiva: chi viaggia e ha una vita di relazioni intensa è bene si protegga. Il batterio si trasmette se ci sono contatti assidui e ravvicinati.
Come mai agli studenti della prof viene consigliata la profilassi antibiotica?
È una strategia indicata dalle linee guida. La terapia deve essere attuata con rapidità anche quando non è stato identificato il batterio della meningite. La terapia è indicata ai ragazzi che sono entrati in contatto stretto. Per prudenza gli antibiotici vengono previsti per tutte le classi. Non si prende la meningite durante un’interrogazione o parlando alla prof dai banchi o stringendole la mano. Quando si verifica un caso di meningite i primi a essere protetti con i farmaci sono i membri della famiglia, compagni di stanza, persone intime e chi ha avuto un contatto diretto.
Quali sono i vaccini per la meningite raccomandati ai bambini?
Sono disponibili, da quest’anno offerti gratuitamente in tutte le Asl italiane, i vaccini contro il meningicocco b, c, w135, a, Y. Esiste un prodotto tetravalente contro le forme c, w135, a, Y che viene consigliato anche agli adolescenti. La meningite può essere causata dall’ haemofilus influentiae che è quasi scomparso grazie a un vaccino praticato in associazione con i quattro raccomandati (antipolio, difterite, tetano, epatite b). C’è infine l’anti-pneumococco, raccomandato ai bambini di due anni e agli anziani.