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 2017  febbraio 07 Martedì calendario

Una regia dello Stiffelio col pubblico che gira in mezzo ai cantanti. Muti: «Ribellatevi»

«Fate le barricate, avete ragione a ribellarvi». È l’ invito indirizzato da Riccardo Muti ai loggionisti del teatro Regio di Parma. Secondo la rivista Classic Voice, il maestro ha ricevuto sabato scorso una delegazione di loggionisti che gli hanno spiegato come nella regia progettata dall’inglese Graham Vick dello Stiffelio, annunciato per il prossimo Festival Verdi al Teatro Farnese, il pubblico dovrà assistere all’ opera in piedi, libero di muoversi all’ interno dello spazio scenico tra i cantanti. Un progetto che ha irritato i loggionisti.
«Incredibile. Ma chi è il direttore d’ orchestra che accetta questa cosa?», si è chiesto Muti che ha aggiunto: «Ho lavorato con Vick alla Scala per Macbeth e Otello, due esperienze positive. Ma a Salisburgo aveva rovinato il Flauto magico e io poi diressi l’ opera con un altro regista, Pierre Audi. Avete ragione a ribellarvi».
Muti ha inaugurato sabato sera al Teatro Regio le celebrazioni per il 150 o anniversario della nascita di Arturo Toscanini.
Affiancato da Harvey Sachs, autore di importanti studi su Toscanini e di una monumentale biografia di prossima uscita.