Il Sole 24 Ore, 31 gennaio 2017
I licei scientifici «evitano» fisica. Al classico si cambia e arriva latino
Gli studenti dello scientifico potranno tirare un bel respiro di sollievo: la seconda materia scritta della maturità 2017 sarà matematica (e non la “più temuta” fisica). Al classico, invece, si cambia e quest’anno toccherà al latino, mentre economia aziendale si conferma all’istituto tecnico, indirizzo amministrazione, finanza e marketing (la vecchia ragioneria); così come lingua straniera 1 al liceo linguistico.
Da ieri sul sito del Miur sono accessibili le materie dell’esame di Stato che inizierà il 21 giugno, al quale, ancora per quest’anno, potranno essere ammessi solo gli studenti che hanno la sufficienza in tutte le discipline e che hanno frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto dal curriculo di studio. Dal prossimo anno, infatti, se arriverà in porto la riforma ora in Parlamento, non sarà più necessario avere la sufficienza in tutte le discipline, ma basterà la media del sei (a cui contribuirà anche il voto in condotta) per essere ammessi (oltre ad
aver svolto alternanza e prove Invalsi).
Che la neoministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, al suo esordio nella scelta, abbia voluto mettere “a proprio agio” i prossimi maturandi lo si può vedere anche dalla ripartizione di competenze dei commissari d’esame: i più “insidiosi” membri esterni correggeranno e interrogheranno i ragazzi sulla prima prova (l’italiano), mentre ai membri interni sono affidate le più “ostiche” materie d’indirizzo.
Per il resto, la maturità 2017 non avrà altre novità di rilievo: il terzo scritto sarà il “quizzone”, messo a punto dalle singole commissioni, e a seguire ci sarà il colloquio orale. Le prove si supereranno con 60 (il massimo è 100).