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 2017  gennaio 30 Lunedì calendario

La lezione francese (e tedesca) sul risparmio gestito

È stata ancora una volta la cronaca a imporre una riflessione sulle strategie di crescita del nostro Paese. Anche nel caso Generali non è una questione di tricolore a essere dirimente. Ma la comprensione di quanto il risparmio sia un valore per qualsiasi Paese. Rappresenta il futuro delle famiglie, ma anche un volano di sviluppo. La sua gestione richiede forti competenze sulle quali si gioca la capacità di una nazione di essere competitiva. Non è una questione di Btp, di titoli di Stato conservati dalle banche o dalle assicurazioni. A seguire le serie storiche diffuse dalla Banca d’Italia sembrerebbe il contrario. A settembre dello scorso anno la quantità di titoli di Stato posseduti dalle banche era scesa sotto i 400 miliardi. È ancora valido l’argomento che usò Mario Greco nel 2013. L’allora amministratore delegato delle Generali ingaggiò un duello pubblico con una agenzia di rating che, dopo avere declassato l’Italia, aveva rivisto il giudizio sulla compagnia di Trieste, motivando la propria scelta anche sulla quantità di Btp che il Leone custodiva. Greco non solo difese le sue scelte di portafoglio comparando i vari investimenti della sua società relativi ai Paesi dove la compagnia era presente, ma esplicitò anche il fatto che non si poteva non investire in una delle nazioni più sviluppate al mondo. È pensabile che ci sia una forma di moral suasion da parte del governo nei confronti delle banche? Può darsi. Ma è evidente che per le istituzioni finanziarie partecipare e contribuire alla buona salute del Paese dove hanno una forte presenza è fare i propri interessi. Due fatti lo dimostrano. La determinazione con la quale la francese Amundi voleva ed è riuscita a conquistare Pioneer, la società di risparmio gestito di Unicredit. L’analoga determinazione che i tedeschi stanno mostrando nell’attirare, in previsione della Brexit, le banche con base a Londra: venti istituti sono stati invitati dalla Consob tedesca questa mattina a Francoforte per illustrare regole (e vantaggi) di chi si stabilirà in Germania.