ioDonna, 21 gennaio 2017
Caso raro: in politica c’è chi passa dalle parole ai fatti
Non è detto che si debba stare in Parlamento tutta la vita. E non c’è bisogno di fare parte del Movimento 5 stelle per ritenere che la politica sia un servizio a tempo. I grillini non hanno ancora avuto il tempo di dimostrare di saper passare dalle parole ai fatti. Bisognerà aspettare la prossima legislatura per vedere se Luigi Di Maio, Paola Taverna e Alessandro Di Battista non si ricandideranno o se, piuttosto, ritorneranno sui loro scranni. Nel frattempo, lei, Paola Concia, lesbica dichiarata, che ha mancato per un pugno di voti l’elezione a deputata, causa crollo del Partito democratico versione Bersani, si è data da fare lontano dalla politica. Non ha sollecitato uno strapuntino di consolazione, ma si è trasferita a Francoforte, patria di sua moglie. Dopo un (lungo) periodo di disoccupazione, Concia ora lavora alla Camera di commercio italiana per la Germania. E senza chiedere aiuto a nessuno si è buttata nella nuova avventura, con un occhio sempre rivolto al nostro Paese, ovvio. E infatti è riuscita a importare in Italia la più importante fiera della scuola che si svolge, appunto, in Germania. Detta così sembra una cosa vaga, ma tale non è. Tant’è vero
che, viste le difficoltà che il Pd ha avuto con la legge sulla Buona scuola, ora tutti la ringraziano e la cercano. Si tratta di una grande kermesse che non si limita a mettere in mostra le aziende che lavorano nel settore. Già, perché a settembre, alla fiera, si terranno dei veri e propri corsi di formazione e aggiornamento per gli insegnanti italiani. Il nostro Paese ha fatto flop su questo fronte, e la politica non ha mantenuto le promesse. Lontana dalle aule del Parlamento, Concia è riuscita a dare a una categoria (quella dei professori), purtroppo mai valorizzata in Italia, la dignità che merita.