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 2017  gennaio 28 Sabato calendario

L’amaca di Michele Serra

L’IDEA di far pagare ai messicani il muro anti-messicani non sarebbe venuta in mente nemmeno ai Monty Python, fossero ancora in attività e avessero deciso di girare un film comico su Donald Trump. Siamo decisamente oltre la normale tracotanza. Siamo in quella zona della psiche umana dove la malvagità diventa quasi poesia. Siamo al ricco che depreda il questuante, all’automobilista che investe sulle strisce un pedone e lo accusa di rovinargli la carrozzeria, a monsieur Opale che sgambetta gli storpi nel Testamento del mostro di Jean Renoir, e naturalmente al lupo che imputa all’agnello di perseguitarlo, secondo l’eterno archetipo di Esopo e di Fedro.
Si cerca di immaginare la faccia del presidente messicano quando uno del suo staff (forse tirato a sorte, perché nessuno osava dirglielo) è andato nel suo studio per riferirgli che non solo il Messico sarebbe stato murato da Trump; ma avrebbe pure ricevuto il conto dei lavori, che tra mattoni e ferramenta si aggirerà sui dieci miliardi di dollari. Probabile un contenzioso sulle spese di imbiancatura: almeno per il lato visibile dagli States, potrebbe per cortesia provvedere Trump? E pazienza se sceglierà sicuramente una tinta orribile?