Vanity Fair, 18 gennaio 2017
E adesso non voglio più smettere. Intervista a Sydney Sibilia
[solo una parte]
Sydney da dove viene?
«Lo hanno scelto per via della sorella di mio nonno, emigrata in Australia: i miei le avevano promesso che sarebbero passati di lì in viaggio di nozze. Cambiarono idea, e rimediarono con me».
Da ragazzo ha fatto l’animatore turistico: che cosa le è rimasto dell’esperienza?
«Il limbo d’essere il più figo degli sfigati e il più sfigato dei fighi».
È fidanzato?
«Sì, ma non è famosa. Almeno non come Jennifer Lawrence».
Droghe ne ha mai toccate?
«Potrei perfino sintetizzarle, oggi. Ma sono troppo distratto per qualsiasi dipendenza. E non ne ho».