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 2017  gennaio 27 Venerdì calendario

I cinesi che usano il web sono più dei cittadini Ue

Internet non smette di battere record in Cina. Il numero degli internauti cinesi, che è già il più numeroso del pianeta, ha raggiunto quota 731 milioni di persone a fine 2016, cioè poco più dell’insieme della popolazione del continente europeo (all’incirca 700 milioni).
La Cina ha guadagnato 43 milioni di utilizzatori del web in un anno (+6,2%) quasi come tutta la Spagna intera, secondo i dati delle autorità locali riportati da Le Figaro. All’incirca il 53% del miliardo di cinesi (1,37 miliardi di cinesi per la precisione) è collegato grazie alla diffusione molto rapida dei cellullari connessi. Un tasso comunque inferiore a quello dell’Europa occidentale (oltre il 70%) dal momento che l’uso di internet è meno diffuso nelle zone rurali povere.
La crescita rapida degli internauti costituisce una sfida politica importante per il regime comunista che cerca di controllare i messaggi diffusi sulla rete per evitare la crescita di contestazioni. L’accesso a numerosi siti stranieri è vietato sia che si tratti di Google che di Facebook, Twitter, o di giornali online. Solo chi possiede un computer speciale può superare questa muraglia informatica cinese. Ma Pechino ha lanciato una campagna di depistaggio contro i provider insistendo sul fatto che c’è il divieto di ricorrere a virtual private network senza autorizzazione anticipata. Un giro di vite per permettere di imbrigliare l’informazione in vista del 19° congresso del partito comunista, strategico, nel secondo semestre del 2017. E cosa importa se il presidente Xi Jinping ha promesso al Forum di Davos di lasciare aperta la porta della Cina.
I social network cinesi sono continuamente sorvegliati da un esercito di censori governativi: certi contenuti negativi per il governo possono scomparire così rapidamente come sono apparsi. Questo, comunque, non impedisce al governo di incoraggiare lo sviluppo del web e delle nuove tecnologie. Pechino conta sullo sviluppo di giganti innovatori come Alibaba o Tencent e sull’impennata rapida del commercio elettronico per rilanciare i consumi e i servizi di una crescita i cui motori si sono un po’ inceppati.
Il numero dei cinesi che fanno acquisti online dal proprio smartphone è cresciuto di oltre un terzo l’anno scorso (469 milioni di internauti) grazie anche al fatto che la Cina ha attivato sistemi di pagamento come WeChat Pay o Alipay molto pratici nell’utilizzo che permettono di pagare in un batter d’occhio, via smartphone, il conto del supermercato, del ristorante, di acquistare un biglietto del cinema, pagare una bolletta e il taxi.