Libero, 26 gennaio 2017
La Merkel salverà una banca con 26 miliardi di soldi pubblici
Anche Angela Merkel ha la sua Mps da salvare con i quattrini pubblici. Solo che la signora cancelliera invece degli 8 miliardi che il Tesoro italiano si appresta ad iniettare nella più antica banca italiana (e del mondo) dovrà tirarne fuori ben 26 di miliardi pubblici, con buonapace di tutti i benpensanti tedeschi che per anni, mesi e anche nelle ultime settimane si sono stracciati le vesti contro il salvataggio pubblico.
I tedeschi sembrano avere la memoria corta. Proprio la Germania ha speso oltre 500 miliardi di soldi pubblici dal 2008 (238 miliardi sono aiuti ancora in essere e non restituiti anche se 70 miliardi sono quelli al momento effettivamente sborsati) per rinforzare le proprie banche.
Prima che entrasse in vigore il “bail in” che vieta l’utilizzo di capitali pubblici per salvare gli istituti bancari, anche a costo di andare a pescare soldi e investimenti dei privati e degli azionisti la Germania si era messa al riparo. Ma non tutte le banche si sono salvale. Ieri racconta l’agenzia di stampa Radiocor è partita l’operazione per mettere in zona salvezza la Hsh Nordbank, banca pubblica di Kiel, che da anni cerca di galleggiare e di contrastare la profonda crisi del settore cantieristico e dello shipping.
La Hsh Nordbank è uno dei pochi istituti ad essere controllato congiuntamente da due Lander (quello di Amburgo e lo Schleswig-Holstein), che ne detengono assieme l’85% del capitale. La banca locale con oltre 2.200 dipendenti, un giro d’affari di 73 miliardi, nei primi 9 mesi del 2016, ha messo a segno un utile ante imposte di 183 milioni ha un’esposizione verso il settore navale per ben 7,1 miliardi, di cui almeno 600 milioni sono catalogati come crediti in sofferenza, vale a dire difficilmente esigibili. Tra l’altro la Hsb già nel 2008 era stata investita dalla crisi dei titoli subprime americani, costringendo (nel 2009) i due Lander a iniettare 3 miliardi, e a fornire garanzie pubbliche per altri 10.
Peccato che ora la Nord-bank intenda sbloccare anticipatamente (l’utilizzo era fissa
to al 2025) queste garanzie. Anche i tedeschi a volte sbagliano i conti. Tanto che i famosi 10 miliardi vennero concessi nel 2009 ipotizzando che «la possibilità che la banca vi facesse ricorso era stimata inferiore al 50%, altrimenti sarebbe stata impossibile l’erogazione per motivi di finanza pubblica».
Mentre fanno capolino altri crediti inesigibili per 1,2 miliardi, il rischio è che il salvataggio pesi per 16 miliardi sui conti dei due Lander. E ieri è partito il piano per attivare le garanzie. Bruxelles chiede nuovi proprietari entro febbraio 2018. Alcuni asset della Hsh piacciono a NordLb di Hannover. Le manifestazioni di interesse dovranno giungere entro il 27 febbraio e le offerte il 31 marzo.