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 2017  gennaio 24 Martedì calendario

Zamparini, l’insolvenza e la Pop vicentina

Il sistema e l’intreccio tra banca e impresa era complicato. Molto complicato. Da un lato la concessione dei prestiti, dall’altro l’investimento in azioni. Un doppio binario che si è rivelato decisivo (e fatale) per il destino della Popolare di Vicenza, ora controllata dal fondo di salvataggio, Atlante.
Tra i debitori insolventi, con 57 milioni di euro figura la Monte Mare Grado, srl che fa capo a Maurizio Zamparini. Una questione che l’imprenditore immobiliare e presidente del Palermo calcio fa sapere di voler affrontare in due modi: la transazione in corso tra i suoi avvocati e la banca vicentina (che l’anno scorso è stata salvata dal fondo Atlante). E valutare una denuncia penale.
Certo, il tema è molto controverso. E l’investimento azionario di un piccolo risparmiatore può essere diverso rispetto all’investimento realizzato da un imprenditore per quello che riguarda il grado di consapevolezza dei possibili effetti. Dice Zamparini: «Nel 2004 la direzione regionale dell’istituto finanziò l’acquisizione di un terreno a Grado (in provincia di Gorizia) di circa 1.350.000 metri quadrati con un prestito garantito da ipoteca e si propose quale finanziatore dell’intero progetto turistico del valore di 500 milioni. Contemporaneamente, la banca mi offrì di acquistare azioni, un buon investimento mi dissero».
Ma l’investimento in azioni porta con se dei rischi, sempre? «Per me i titoli Bpvi e l’oro erano la stessa cosa. Io avevo più di 20 milioni depositati in conti presso di loro e acquistai personalmente azioni Bpvi per un valore di circa sei milioni». L’affare a Grado si blocca nel 2013, ma – dice Zamparini – «fino al 2015 la società proprietaria ha pagato alla banca sul finanziamento interessi e spese per importo di oltre 14 milioni. Abbiamo cominciato trattative per ristrutturare il debito, ma poi è successo quel che è successo: i miei titoli oggi valgono 90 mila euro». Perciò Zamparini ha iniziato un’azione giudiziaria nei confronti della banca e smesso di pagare. Ed è scattata l’insolvenza.