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 2017  gennaio 20 Venerdì calendario

Vecchio e stravisto, ma «Pretty Woman» trionfa in tv

Cenerentola, “quella gran culo” dalla favola perfetta, mai avrebbe potuto avere un epilogo felice quanto quello toccato a Vivian Ward, cui gli stivali in vernice e l’incedere da simil-zotica hanno regalato l’immortalità. La prostituta di Julia Roberts, nata con Pretty Woman e finita tra le braccia di Richard Gere, co-protagonista del film nei panni del miliardario Edward Lewis, è diventata simbolo di un sogno senza tempo. Capace ancora oggi di lasciare milioni di individui sul divano di casa asciugandosi lacrime d’invidia mentre Roy Orbison canta la propria ballata. 
Pretty Woman, che su RaiUno è stato proposto e riproposto ancora, rendendo vano ogni tentativo di conteggio, ha messo in saccoccia mercoledì sera il 14,54% di share. Rifilando alla concorrenza una batosta mica da ridere. La pellicola, che pur ha dovuto competere con colossi dell’intrattenimento, è riuscita a catalizzare l’attenzione di 3,606 milioni di telespettatori, creando in Rete un cicaleggio di romanticherie e sentimentalismi. Migliaia di post sono stati vergati, mentre Twitter s’è piegato al fuoco dei fervori altrui. Pretty Woman, ha decretato la maggioranza dei cinguettii compulsati online, è la favola che a tutti dovrebbe essere dato vivere. Il film, firmato nel 1990 da Gary Marshall, è balzato in trending topic, giocandosi la vetta del gradimento social con il Chi l’ha visto? di Federica Sciarelli e Music di Paolo Bonolis. Un vincitore, nella disputa virtuale, non è stato trovato. I tre se le sono suonate per mano dei fan, capitolando dal primo al secondo gradino, dal terzo alla cima del podio. Tuttavia la Rete non è misura certa del mondo reale. E là, dove speranza e lealtà sono valori tangibili, Pretty Woman ha fatto la sua figura. Solo Music, lo show evento con cui Canale 5 ha voluto carpire i segreti musicali delle star più amate, ha saputo fare meglio del cult anni Novanta. 
Il programma, condotto da Paolo Bonolis, ha vinto il mercoledì sera con uno share pari al 17,86% e un pubblico di 3 milioni 972 mila spettatori. Ma, benché luccicanti, le cifre sono ben lontane dall’essere state d’oro. Music, per colpa o merito di Pretty Woman, si è vista sottratta gran parte degli estimatori e, rispetto alla settimana precedente, ha registrato un calo negli ascolti di (quasi) quattro punti percentuali. Pretty Woman, racconto epico di un amore improbabile. È l’usato garantito con cui RaiUno riesce a offuscare la penuria contenutistica che di tanto in tanto colpisce la rete. È una pietra miliare, costruita con tanta minuzia da aver saputo appagare i bisogni di intere generazioni.