Corriere della Sera, 19 gennaio 2017
La nota agli agenti: «Non lasciate sotto il sole le auto blindate»
Circolano in strada per vigilare sulla sicurezza dei cittadini, giorno e notte, e sfrecciano in inseguimenti a tutta velocità: sono le Gazzelle dei carabinieri e le Pantere della polizia.
A fine dicembre del 2016, l’ufficio tecnico-logistico della questura di Palermo ha emanato una serie di raccomandazioni sulle «Seat Leon 2.0 Tdi adibite al servizio del controllo del territorio» dal 2015. Nell’oggetto è precisato:«anomalie parabrezza blindato».
La nota, inviata ai dirigenti dei commissariati di Palermo e provincia, dice: «È opportuno limitare il parcheggio prolungato della vettura al sole». E poi: «In caso non fosse possibile, assicurare la ventilazione dell’abitacolo abbassando leggermente i cristalli laterali». Il motivo? «Prevenire il deterioramento del parabrezza/cristalli laterali/parete divisoria dell’auto con conseguente perdita della garanzia».
Raccomandazioni che, però, sono criticate dalla Confederazione sindacale autonoma di Polizia (Consap). «Lavoriamo tante ore al giorno dentro queste auto rischiando la vita – spiega Igor Gelarda, dirigente nazionale del Consap – e ora ci dicono che i guidatori dovrebbero preoccuparsi di parcheggiare all’ombra, magari prima di un arresto? In Sicilia in estate il sole picchia anche mentre circoliamo regolarmente e che succede in questi casi? Linee guida simili si potrebbero accettare per auto da museo e non per Volanti che devono essere pronte a tutto. Poi i poliziotti devono operare sereni e non con il pensiero rivolto alla garanzia che decade. Chiediamo che, almeno, i parabrezza siano controllati ogni sei mesi».
Per Seat, le Leon delle forze di polizia, costate quasi 44 mila euro l’una, hanno superato test severi come girare per «oltre 30 mila km senza sosta».
Per Isoclima, produttrice dei parabrezza, sono state adottate «misure prudenziali per salvaguardare da stress termici tali da creare potenziali danni quali possibili delaminazioni». I parabrezza poi «sono quanto di meglio la tecnologia possa offrire, sono conformi ai capitolati di fornitura ed estremamente affidabili sia per la difesa dell’equipaggio sia per la guidabilità dell’auto e mettiamo a disposizione la nostra organizzazione tecnica ove e quando necessario».
Pure la direzione della motorizzazione del comando generale dell’Arma, a dicembre, ha inviato a tutti i comandi «linee guida» simili a quelle della polizia ma valide per tutte le «blindate in colori di serie e d’istituto». Si chiede di «astenersi dal riporre sopra al cruscotto porta strumenti oggetti rigidi che possano danneggiare lo strato interno del parabrezza» o «evitare di viaggiare con finestrini aperti».