Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  gennaio 15 Domenica calendario

Sette milioni, due cani, il cavallo. Il divorzio della ex signora Depp

Dirà il futuro chi ha vinto la guerra a colpi di avvocati scoppiata mesi fa come un fulmine a ciel sereno in una delle coppie più famose del pianeta: se il celebre sex symbol Johnny Depp, 53 anni, o la sua ex moglie, Amber Heard, bella quanto molto più giovane di lui.
Parliamo del divorzio che ha riempito le pagine di gossip di mezzo mondo, diviso Hollywood, creato due partiti, gli amici di Johnny e i fan di lei, e che stando alle dichiarazioni dei rispettivi avvocati sembrerebbe essersi concluso con un pari. Ma che dati alla mano forse dà la vittoria, almeno ai punti, a Johnny Depp, il pirata dei Caraibi, versione Jack Sparrow.
Il giudice che due giorni fa a Los Angeles ha messo fine al matrimonio dopo mesi di litigi ha accettato il compromesso cui erano giunti i rispettivi legali. L’attrice potrà contare ancora sull’affetto dei suoi due Yorkshire terrier, i cani Pistol e Boo e sulla presenza dell’amato cavallo di nome Arrow (i cagnolini erano diventati famosi quando i loro padroni non ne segnalarono la presenza alle autorità australiane durante un viaggio nel Paese). Riceverà pure dall’ex marito sette milioni di dollari, che però dice di voler devolvere per intero a due enti di beneficienza.
Iniziare l’anno con il conto in banca «alleggerito» non deve essere stato il migliore dei modi per l’attore. Tuttavia potrà consolarsi pensando che resta l’unico proprietario di numerose case sparse per il mondo, comprese quelle di Parigi e Los Angeles, e dell’isola privata alle Bahamas; che non sarà costretto a cedere nessuno degli oltre quaranta veicoli e imbarcazioni tra cui auto d’epoca e la collezione di moto. E non finisce qui: Amber Heard ha ritirato la richiesta di lasciare in vigore l’ordine restrittivo a suo carico che aveva ottenuto in primavera dopo averlo trascinato in tribunale con l’infamante accusa di ripetuti atti di violenza domestica.
L’amore tra i due era scoppiato sei anni fa sul set del film «The Rum Diary». Sulla spiaggia di Little Hall’s Pond Cay, l’isola delle Bahamas di proprietà dell’attore, una festa da sogno aveva suggellato nel 2015 un matrimonio che poi è durato appena 15 mesi, cadenzato da forte passione e litigi clamorosi. È stata Heard a dire basta. «Mio marito ha abusato più volte di me nel corso della relazione». Denuncia riportata nero su bianco nei documenti processuali. Accuse negate da Depp che per voce del suo avvocato aveva replicato che si trattava di «false accuse formulate per ottenere più soldi in vista del divorzio».
Qualunque fosse la verità Heard non ha mollato e ha denunciato pubblicamente le violenze culminate in un giorno di maggio quando lui le avrebbe scagliato in faccia un telefono cellulare e frantumato diversi oggetti nel suo appartamento. L’attrice si era presentata in tribunale con un livido sotto l’occhio destro.
Molti degli amici famosi di Depp si sono schierati al suo fianco, come il comico Doug Stanhope e il regista Terry Gilliam che hanno pubblicamente fatto a pezzi l’ex moglie, definendola una sanguisuga.
In una nota scritta, l’attrice ha spiegato perché ha donato i soldi in beneficienza: «Ho dimostrato che il denaro non ha svolto alcun ruolo e che spero possa aiutare le persone che non sono in grado di difendersi». Per ora Depp ha sborsato solo 200.000 dollari. Verserà il resto della somma entro fine anno, quando potrà contare sui proventi della vendita di alcune proprietà e dal suo prossimo film.
Tutto bene dunque? Pare di sì. L’avvocato di Heard, Pierce O’Donnell descrive Amber come felicissima: «Voleva solo il divorzio». E lui pure, visto il commento di qualche giornale americano: «Finalmente Johnny Depp ce l’ha fatta».