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 2017  gennaio 07 Sabato calendario

Previsioni (e sorprese). Perché il clima cambia così in fretta da temperato a gelido?

1 La Protezione civile ha diramato un’allerta. Ci dobbiamo preoccupare?
L’avviso riguarda le raffiche di burrasca forte su Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, le nevicate che stanno creando delle criticità nel centro e sud Italia, le mareggiate sulle coste esposte. Alzare il livello di attenzione era necessario, perché siamo di fronte a fenomeni climatici rilevanti. In queste condizioni si presentano inevitabilmente problemi di assistenza a chi non può muoversi oltre che di viabilità, con il terreno ghiacciato aumenta il rischio di incidenti stradali.
2 Perché improvvisamente fa tanto freddo?
Il vento di burian proveniente dalla Siberia ha attraversato gli Urali e la Russia, investendo la penisola balcanica e arrivando nel nostro Paese. Di conseguenza la temperatura è scesa rapidamente di una decina di gradi. Il freddo ventoso, che viene chiamato «wind chill» – spiega il colonnello Gennaro Tammaro del Centro operativo per la meteorologia dell’Aeronautica militare – ci fa percepire meno gradi di quelli segnalati dalla colonnina di mercurio. Ad esempio una temperatura di meno 4, in presenza di 30 nodi di vento, viene avvertita come se fosse di meno 8 o meno 9. L’intenso freddo che si sentiva ieri a Roma, ad esempio, si spiega in buona parte così. In presenza di neve, inoltre, si può verificare il fenomeno dell’«albedo»: l’energia dei raggi solari non viene assorbita dal terreno ma viene riflessa, e questo fa precipitare ulteriormente la temperatura.
3 Cosa accadrà nei prossimi giorni?
Il vento inizierà a calare tra oggi e domani, e anche le precipitazioni tenderanno a indebolirsi. Il miglioramento interesserà prima Marche e Abruzzo, per poi estendersi verso meridione. Per la prossima settimana, comunque, il tempo rimarrà dinamico, con rapida alternanza di bello e brutto, non aspettiamoci dunque che tornino subito i cieli limpidi e il sole. Dal 12 gennaio le temperature inizieranno a risalire, e la neve interesserà solo le aree collinari e montane. Nelle zone terremotate, che sono in quota, il peggio è passato, ma il freddo e i disagi restano rilevanti e potrebbe ancora nevicare.
4 A dicembre sembrava primavera, ora si ghiaccia. Perché cambiamenti climatici così repentini?
Lo scorso mese sono state registrate massime oltre i 15 gradi e ora siamo scesi di parecchio sotto zero, un simile sbalzo può essere considerato particolare ma non è rarissimo. La causa immediata – spiega Bernardo Gozzini, direttore del Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale del Cnr —, è l’irruzione di aria gelida dal nord. Ma è possibile che la massiccia immissione di gas serra nell’atmosfera stia intensificando gli eventi meteo estremi, che comprendono non solo le ondate di caldo ma anche quelle di freddo. I cambiamenti climatici, insomma, non riguardano soltanto il riscaldamento globale, che comunque ha segnato il 2016 in tutto il mondo, facendone l’anno più caldo da quando prendiamo nota delle temperature.
5 Il freddo ha anche effetti positivi?
Il vento ripulisce l’atmosfera dagli inquinanti, perciò da questo punto di vista possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno. Un altro effetto positivo riguarda le precipitazioni: finora si erano attestate un po’ sotto la media, facendo temere un’emergenza idrica per la prossima estate. Ora possiamo contare sul fatto che, almeno nell’area appenninica, la neve di questi giorni andrà a ricostituire le riserve d’acqua sotterranee, quando inizierà a sciogliersi.
6 E sulle Alpi, quali previsioni possiamo fare?
Una peculiarità della situazione attuale è che l’Appennino sia imbiancato, almeno in parte, mentre sulle Alpi la neve continua a farsi desiderare. In Piemonte ha nevicato tra Natale e Capodanno, ma in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia le piste da sci sono state innevate in modo artificiale. Anche sul versante Est però il paesaggio si sta modificando favorevolmente per gli appassionati di sci. L’ondata di freddo, infatti, è destinata a spostarsi proprio verso oriente. E paradossalmente anche chi è andato in vacanza ad Atene o a Creta, oppure chi si trova in Turchia, nei prossimi giorni potrebbe scattare foto imbiancate.