Il Sole 24 Ore, 5 gennaio 2017
Il «caso Bosman» del Dieselgate in Germania
L’auto è una Seat Alhambra. Il suo proprietario è un ostinato cliente tedesco che da solo si è messo contro Volkswagen chiedendo di essere indennizzato per la sua auto inquinante acquistata cinque mesi prima dello scoppio dello scandalo Dieselgate e si è rivolto a un giudice del tribunale regionale di Regensburg, in Baviera. Volkswagen per risolvere la contesa giudiziaria ha proposto all’ostinato cliente tedesco di sistemare il motore diesel della sua Alhambra. Il giudice, a sorpresa, ha emesso una sentenza che rischia di diventare un precedente pericoloso, una sorta di «sentenza Bosman», per tutti gli 8,5 milioni di automobilisti che in Europa guidano ancora un’auto diesel del gruppoVw del periodo “incriminato”. Il giudice ha ordinato a Volkswagen di sostituire l’Alhambra con il motore diesel inquinante con un nuovo modello e non si è accontentato di un semplice richiamo per sistemare il problema. Un’auto nuova, insomma: l’Alhambra ultimo tipo, da listino, parte da 34.500 euro. Danno ben maggiore. E altre nubi che si addensano. Vw ha annunciato il ricorso in appello. Il titolo ieri a Francoforte, dopo la sentenza e dopo la notizia della prima class action avviata in Germania dal portale we-Right.de, è sceso dell’1,2%, a 138,75 euro.