ItaliaOggi, 5 gennaio 2017
Renzo Rosso di Diesel vuole realizzare un superstadio per la sua Bassano Fc
Restyling dello stadio di Bassano del Grappa, il velodromo Rino Mercante, terreno di gioco della sua Virtus Bassano, che milita nel campionato di calcio di Lega Pro (gruppo B). Renzo Rosso, fondatore del gruppo fashion Diesel, che ha sede nella vicina Molvena, accarezza l’idea di investire nel business del calcio applicando moderni criteri imprenditoriali, senza eccedere con progetti faraonici ma partendo dall’esistente. Vale a dire una squadra che milita in un torneo di terza categoria. Se la collaborazione con l’amministrazione comunale sarà proficua, il proprietario (dal 1996) della Virtus, di cui è presidente il figlio Stefano, quello che potrà svilupparsi è un piano che prevede un impianto all’inglese, quindi dotato di attività commerciali e di intrattenimento, aperte tutta la settimana e non solo il giorno della partita.
L’ipotesi comprenderebbe anche un potenziamento della struttura dagli attuali 3 mila a circa 5 mila posti, né si esclude, se il Comune dell’alto vicentino fosse interessato, un passaggio di mano in modo che il club calcistico possa contare su uno stadio di proprietà, sullo schema di quanto già realizzato per esempio dalla Juventus oppure, per citare un modello più simile per numeri e dimensioni, come ha fatto Giorgio Squinzi con il Sassuolo e il Mapei Stadium di Reggio Emilia. I contatti tra la famiglia Rosso e il sindaco bassanese Riccardo Poletto, il suo vice Roberto Campagnolo e l’assessore allo sport Oscar Mazzocchin sono già avviati. Certo, a far prendere piede al progetto dovrà concorrere anche una crescita della squadra di calcio: una promozione in serie B sarebbe la migliore spinta a far decollare il tutto. A dare ulteriore concretezza al progetto c’è poi l’incarico affidato alla piattaforma BFutura, che, per conto della Lega nazionale professionisti Serie B, è chiamata a studiare come procedere al potenziamento dello stadio Mercante, che, allo stato attuale, non sarebbe adeguato per ospitare una squadra impegnata nella categoria cadetta. Si tratta della stessa piattaforma che ha seguito club che hanno affrontato di recente il problema dell’adeguamento dello stadio, come Cagliari, Cittadella, Crotone.