Il Sole 24 Ore, 30 dicembre 2016
Dal 1° gennaio nuovi rincari per le bollette di luce e gas
Bollette di luce e gas più care da gennaio: per l’elettricità ci sarà un leggero aumento dello 0,9%, assai più marcato l’aggiustamento per la bolletta del metano (+4,7%). L’ha deciso l’Autorità dell’energia e dell’acqua nel consueto adeguamento che ogni tre mesi aggiorna le tariffe all’andamento del mercato.
Nel frattempo, decolla una nuova formula tariffaria scontata, cioè la tariffa simil-tutela o simil-mercato, voluta dall’organismo milanese che regola i settori dell’energia e dell’acqua in previsione dell’apertura totale del mercato libero.
Qualche dettaglio sull’aumento delle bollette. Il rincaro diminuisce in modo sensibile i benefici dei ribassi del 2016: in un anno la famiglia-tipo risparmia solamente il -1,5% sui costi elettrici, cioè appena 8 euro su una spesa annua al lordo tasse di 498 euro, e si riduce ad appena il -6,6% il beneficio totale in un anno per il metano (71 euro su una spesa di 1.022 euro).
Il rincaro poco sensibile sulla corrente di deve a tendenze contrapposte. Pesano sulle bollette di tutti gli altri consumatori i nuovi supersconti offerti all’industria energìvora, rincarano i costi gli effetti dei guai del nucleare francese, guai che fanno salire la quotazione del chilowattora costi sulle principali borse elettriche europee. Al contrario frenano di 1,3 miliardi di euro gli incentivi alle fonti rinnovabili d’energia e sono scesi i costi del servizio di “dispacciamento” dopo i sovraccosti della primavera.
Sul metano invece pesa il mercato internazionale vivace e in risalita, con le quotazioni spinte anche dall’aumento invernale della domanda.
Protestano alcune associazioni dei consumatori. Per tutte, ecco l’Unione nazionale consumatori: «Un brutto colpo per le famiglie che già non arrivano a fine mese», afferma Marco Vignola dell’Unc. «Il Governo Gentiloni dovrebbe abbassare le imposte sul gas pari al 38,18% e mettere mano agli oneri di sistema sull’elettricità che ormai hanno raggiunto il 20,36%».
Per quanto riguarda l’offerta scontata “tutela-simile”, dal 1° gennaio sarà proposta da 30 aziende elettriche secondo i criteri dell’Autorità per le famiglie e le piccole imprese che sono ancora in regime di maggior tutela, cioè non hanno ancora firmato un contratto libero. I consumatori potranno scegliere il nuovo meccanismo transitorio che permette di aderire, solo attraverso l’apposito sito web, a un’offerta di mercato libero ma garantita da una formula contrattuale regolata.