Corriere della Sera, 29 dicembre 2016
Quelle parole impolverate ma sempre funzionanti
Lo sgallinamento della politica. Il pecorismo di tanti elettori. L’irritante passività dei tempelloni terricurvi. La vacanteria della televisione. Il mondo dei social: vecòrde e volàndolo, nugace e queruloso. Sarà un anno zaroso, il 2017.
Cos’avete capito? Poco, immagino. Ho trovate questi vocaboli nel Dizionario figurato-interpretato delle parole desuete. Lo ha disegnato Margherita Paoletti, come prova di diploma di II livello presso l’Istituto superiore per le industrie artistiche (Isia) di Urbino. S’è ispirata a un’opera di Sabrina D’Alessandro ( Il libro delle parole altrimenti smarrite, Rizzoli 2011), ha raccolto 500 vocaboli, ne ha illustrati 80. Vocaboli impolverati, ma perfettamente funzionanti.
Sgallinamento (s.m.) il parlare a voce alta, con ostentazione e sfoggio di sé. Chi fa politica, vende anche un prodotto. Se esiste un’imponente domanda per le sparate trumpesche (altrimenti dette Vaffa 2.0) l’offerta s’adegua. Nota d’ottimismo: lo sgallinamento prima eccita, poi stanca. La stagione dei bulli potrebbe essere breve.
Pecorismo (s.m.) servilismo, conformismo. La classe politica tradizionale ha molte colpe (avidità, retorica, ipocrisia). Ma per sostituirla, ne occorre un’altra. Prendere il primo che passa e affidargli una grande responsabilità non è una buona idea. Roma docet.
Tempellone (s.m.) Uomo torpido e indeciso. Terricurvo (agg.) Incapace di elevarsi spiritualmente. La tolleranza, come tutte le virtù, può assumere forme patologiche. Accettare tutto da tutti (aggressività, bugie, falsità) è un errore. I tempelloni terricurvi pensano d’essere magnanimi? Sono rassegnati, invece.
Vacanteria (s.f.) vanità, vuotaggine. La missione della Tv generalista italiana sembra questa: divertire e distrarre gli ultimi anziani fedelissimi. Come strategia, appare un po’ miope. Anche perché, quando c’è sostanza, il pubblico di ogni età ritorna.
Vecorde (agg.) dappoco, vile Volandolo (agg.) mutevole come volo di farina
Nugace (agg.) Chiacchierone, vano Queruloso (agg.) lamentevole, dolente. Nient’altro da aggiungere, per rappresentare il peggio dei social (c’è anche il meglio, per fortuna).
Zaroso (agg.) aleatorio, rischioso. Il 2017 presenta rischi evidenti: l’importante è non trasformare la preoccupazione in paranoia. Il mondo ha ripreso a muoversi. Per capire dove va, siate nubivaghi. No, questa non ve la traduco: chiedete a Google o a Margherita (http://www.daysi.it).