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 2016  dicembre 29 Giovedì calendario

Dalla Cina con furore. Il mercato calcistico da manuale

Sono permalosi, determinati e non amano mettersi in fila. Gli intermediari dei club cinesi hanno ormai un biglietto aperto per l’Italia e per l’Europa, con bagagli carichi di proposte da capogiro, permeate dalla loro filosofia. Sanno di essere molto più affascinanti, ricchi e competitivi rispetto e qualche anno fa. Due delle loro squadre più facoltose, lo Shanghai SIPG e il Tianjin Quanjian, vantano poi allenatori dal prestigio internazionale come Villas Boas e Fabio Cannavaro. Tecnici ambiziosi e attivi sul calciomercato, sempre molto corteggiati. Nella sessione dei prestiti e promesse di pagamento, le offerte asiatiche in Italia sono infatti benedette, altro che minacce. I cinesi rispondono con la concretezza. Sono allergici alle discussioni infinite. Ma per far conciliare al tavolo delle operazioni le due culture orientale/occidentale si affidano ai connazionali di fiducia trapiantati in Europa. Figure necessarie per tradurre con il linguaggio tradizionale le loro formule, a volte un po’ bizzarre. Per esempio, quando una società di Pechino voleva inserire nel contratto di un allenatore italiano la voce esonero dopo quattro sconfitte, l’agente di fiducia gli ha suggerito di eliminare quella postilla, poco apprezzata da queste parti.
ISTRUZIONI
Ecco che durante una discussione è bene munirsi del manuale delle istruzioni. Indicazioni utili anche per la sponda europea, sotto la lettera possibili sorprese. Luiz Adriano insegna. L’attaccante brasiliano, al momento dello sbarco in Cina con immediato ritorno al Milan, si accorse di una disparità tra le promesse e le reali condizioni economiche (molto spesso dalla cifra garantita vanno scalate alcune quote spettanti ai numerosi intermediari presenti). E non si tratta di un caso isolato. È preferibile quindi, per gli interlocutori occidentali, arrivare preparati al tavolo delle contrattazioni. L’obiettivo dei rappresentanti di Pechino e Nanchino resta, invece, migliorare quell’improvvisazione che li aveva caratterizzati durante i primi anni di operatività.
TARIFFARIO
Intanto, viaggiano ancora con un tariffario di riferimento. Un prezzario con gruppi di valori, valido soprattutto per gli attaccanti e i brasiliani, tra i più corteggiati, acquistati dai club concorrenti. Dopo i vari Gilardino e Anelka, il livello degli arrivi si è molto alzato: Yilmaz, Gervinho, Jackson Martinez, Pellé, Lavezzi, Oscar. Ancora più ambiziosa l’agenda degli obiettivi recenti della società allenata da Cannavaro: Kalinic, Mandzukic, Brozovic, mentre Messi è nel mirino dell’Hebei Fortune. Gli stipendi per un centravanti si aggirano sui 10-15 milioni a stagione, fino agli 80 garantiti per due anni dallo Shanghai Shenhua a Tevez. Le promesse di ingaggio per i centrocampisti, invece, partono dai 7,5 milioni di euro (Guarin per esempio). Dal canto loro, i calciatori, anche nell’ottica di un probabile trasferimento di passaggio, cercano di ottenere il primo anno la quota massima dello stipendio. È successo con Gilardino e Diamanti (reduci comunque da una parentesi negativa), mentre Lippi ha preferito successivamente un incarico meno impegnativo come quello da ct. La sessione principale del calciomercato cinese, in previsione del campionato che riprenderà a marzo, sarà dal 1 gennaio al 28 febbraio. Un vocabolario in più sarà utile per tutti.