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 2016  dicembre 28 Mercoledì calendario

Yoga e suoni della natura, ecco le app per dormire meglio

La tecnologia può essere allo stesso tempo un alleato e un nemico del sonno. Se infatti ci sono sempre più evidenze secondo le quali l’utilizzo di smartphone e tablet a letto può interferire con il sonno, negli ultimi anni sono state sviluppate numerose app per queste tecnologie che hanno invece lo scopo di farci dormire meglio.
Come ad esempio l’app White Noise, che riproduce una serie di suoni naturali e d’ambiente con l’obiettivo di creare atmosfere sonore confortevoli e familiari. Si tratterebbe quindi di uno strumento utile al rilassamento e al supporto di coloro che soffrono di insonnia.
GLI ESERCIZI
Altra app pro-sonno, indicata specialmente per chi purtroppo è abituato a rigirarsi nel letto di notte, è Yoga for Insomnia. Questa applicazione suggerisce degli esercizi di yoga che favoriscono il relax e, si spera, anche il sonno. Con Smart Alarm Clock, invece, è possibile avere un resoconto dettagliato delle fasi del sonno: questa app permette di svegliarsi nel momento migliore per il proprio organismo, cioè nella fase del sonno lento, quando la soglia del risveglio è minima. Poi c’è anche l’app Sleep Genius, nata dopo più di 10 anni di ricerche e usata addirittura dagli astronauti della Nasa per prendere sonno durante le missioni. Questa applicazione ha l’obiettivo di abituare il corpo ai ritmi giusti anche attraverso l’ascolto di suoni naturali o rumori che non disturbino il sonno. Il risveglio ha cicli graduali distanti di cinque minuti.
IL RILASSAMENTO
Più semplice è l’app Dormio, basata sull’ascolto di musiche composte appositamente con lo scopo di rilassare il cervello e permettere di addormentarsi più facilmente.C’è poi To bed, l’app che fa da mamma e ricorda quando andare a dormire: in base all’età e da come si posiziona la sveglia, calcola quante ore di sonno servono e ricorda per tempo quando bisogna mettersi a nanna.
Infine, più sofisticata è SleepBot che, non solo ha una serie di strumenti che favoriscono un risveglio graduale, ma è in grado di monitorare i movimenti e i suoni che si fanno mentre si dorme al fine di produrre grafici e indicazioni precise su come migliorare il sonno.