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 2016  dicembre 23 Venerdì calendario

Salerno-Reggio, 55 anni e oltre 7 miliardi di euro per 500 chilometri

Con l’apertura al traffico della Galleria Larìa (Cosenza), ieri si sono conclusi i lavori (avviati nel 1955) per la realizzazione della Salerno-Reggio Calabria, percorribile tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard autostradali. All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni al presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani e il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. La nuova strada a due e tre corsie per senso di marcia è lunga 400 chilometri, ed ed è costata nel complesso 7,466 miliardi (dato Anas), mentre per l’ammodernamento degli ultimi vent’anni circa 7,5 miliardi di euro. «Abbiamo dimostrato che siamo capaci, quando prendiamo un impegno, di mantenerlo. Abbiamo mantenuto la parola di un impegno che avevamo preso di fronte a tutti gli italiani e addirittura di fronte a mezzo mondo», così il premier Gentiloni a Villa San Giovanni.
L’eterna incompiuta cambierà nome e da A3 diventerà A2 Autostrada del Mediterraneo. «Cambiare il nome significa cambiare anche il destino e significa voltare pagina. Cambiare il destino di questa autostrada è l’impegno che ci siamo presi», ha assicurato Delrio. «La ’ndrangheta aveva scommesso molto sul fatto che questa opera rimanesse incompiuta e che vi fossero fondi faraonici», ha proseguito il ministro delle Infrastrutture. «Noi non abbiamo definanziato nulla. Abbiamo applicato lo stesso metodo della TorinoLione, con un criterio di sobrietà e di revisione progettuale».
L’arteria, lunga 436 km, inizierà in località Fisciano (Sa) e terminerà a Villa San Giovanni (Rc), porta di accesso alla Sicilia e naturale conclusione dell’itinerario internazionale E45. La Salerno-Reggio Calabria sarà la prima autostrada tecnologicamente avanzata a livello mondiale pronta per le auto senza pilota, ma anche in grado di ottimizzare con informazioni in tempo reale i flussi di traffico. A renderlo possibile è un progetto di Anas, “Smart Road”, che nasce con l’idea di dotare le strade, soprattutto quelle strategicamente più importanti, di infrastrutture tecnologiche di ultima generazione. E l’obiettivo è di estendere il progetto alla rete nazionale di Anas. Le tecnologie proprie della Smart Road saranno garantiti attraverso diversi sistemi, tra cui sistemi di connessione radio e wi-fi “in motion” permetterà una continuità del segnale ai veicoli in movimento anche alle velocità massime consentite. L’autostrada è dotata anche di un proprio sito web: autostradadelmediterraneo.it, realizzato dal centro per la comunicazione d’impresa Edindustria.
Anas, d’intesa con il governo e il Mit, ha già avviato un piano di manutenzione da oltre 1 miliardo, già interamente finanziato, per la realizzazione di interventi su un tratto di 58 km compreso tra le province di Cosenza e Vibo Valentia, in tratti già caratterizzati da quattro corsie e standard autostradali.
Cantieri mobili che verranno però chiusi nei momenti di grande esodo. Gli interventi consisteranno nel rifacimento di pavimentazioni, barriere, illuminazione delle gallerie e degli svincoli e nellacreazionedinuovepiazzole per la sosta di emergenza. In alcuni tratti a forte pendenza, come quello tra Cosenza e Altilia, saranno anche realizzate delle complanari per facilitare la marcia dei mezzi pesanti. Anas ha voluto inoltre che lungo l’autostrada nascesse “La bellezza del Creato”, un luogo di preghiera dedicato a tutte le confessioni del Mediterraneo, dove onorare la memoria di coloro che hanno perso la vita lavorando alla realizzazione dell’A3 nel corso di entrambe le fasi storiche: dal 1962 al 1972, periodo della sua realizzazione, e dal 1998 al 2016, durata del suo ammodernamento.