Libero, 20 dicembre 2016
La tv va in collegio
Un altro esperimento per Rai2: Il Collegio, dal 2 gennaio in prima serata. La trasmissione, targata Magnolia e girata nelle valli bergamasche (Giorgio Gori, li senti?), è un viaggio nel tempo: 18 adolescenti, tra i 14e i17 anni provenienti da tutta Italia, sono catapultati nel 1960. La location è il Collegio Convitto di Celana. La mission: prepararsi alla licenza media. Latino incluso. Ludovica, Letizia, Filippo, Pietro e Federico sono i più giovani e discoli del gruppo. La quota 15enni è tutta di Arianna, Silvia, Alessio e Davide. La maggioranza è per i 16 anni, compiuti da: Veronica, Carla, Swami, Marika, Jenny, Adriano e Giovanni. Poi, ci sono i quasi maggiorenni Filippo e Dimitri. Per tutti, oltre al sapere, c’è un cucchiaio di olio di merluzzo ogni mattina. Una delizia, meglio di rosa, rosae, rosarum, rosae. Dopo i protagonisti, gli antagonisti. Non ce ne vogliano il preside Paolo Bosizio, i sorveglianti Lucia Gravante e Luigi Ferrante,e gli insegnanti Annalisa Ciampalini (matematica), Andrea Maggi (italiano e latino), Emilia Termignoni (storia e geografia), Piera Candotti (scienze naturali), Fabio Caccioppoli (educazione fisica), Matteo Valbusa (canto corale), Marco Larosa (ballo). A completare il quadretto il Virgilio di chi sta al di qua del piccolo schermo: Giancarlo Magalli. Sarà lui la voce narrante. «I ragazzi sono in divisa, Sono sottoposti a regole ferree che fanno fatica ad accettare: senza smartphone, trucchi e piastra, con la tv in bianco nero e la musica di Fred Buscaglione», ha esordito il direttore di Rai Due Ilaria Dallatana. Strumento educativo negli anni ’60 erano anche le punizioni. «Ci saranno: qualcuno scriverà alla lavagna 100 volte la stessa frase, qualcun altro farà le pulizie». Dunque, niente bacchettate sulle mani, «e neppure eliminazioni: alla fine arriveranno in 15». L’obiettivo? «Far conoscere il mondo degli adolescenti. Vogliamo farlo, dando stimoli di riflessioni ai telespettatori: questo è il servizio pubblico»,ha spiegato ancora la direttora. RaiDue lo fa anche, tra l’altro, con programmi come Mai più bullismo. Chissà se questo nuovo docu-reality susciterà l’interesse, oltreché del nostalgico pubblico agé e quello dei genitori 40-50enni, anche quello degli adolescenti. Per rimanere sui programmi del secondo canale Rai la Dallatana ha poi spiegato che: «Nemo -Nessuno escluso è tra i più gettonati show sul web, meno sul piccolo schermo.Ma, «tornerà dopo Sanremo, in prima serata»,ha annunciato la Dallatana. Confermati anche Stasera a casa Mika o Rocco Schiavone. «Schiavone è stato voluto dal mio predecessore, Angelo Teodoli. Per me un colpo di fortuna», ha confessato sorniona. Al contrario non si può urlare evviva per il sodalizio con Michele Santoro che tornerà con altre 2 puntate di Italia (nonostante il flop) e con M «nuovo format in fase di studio». Nell’attesa, il 28 dicembre parte Boss in Incognito con Nicola Savino. Poi, «Made in sud».